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Buongiorno a tutti cari lettori, dopo alcune settimane di assenza, torno su https://www.marketingarena.it/ con una bella intervista al Dott. Andrea Marzilli, il caporedattore di HTML.it .
HTML.it è il sito italiano di riferimento per Web developer e programmatori, nonché uno dei più visitati e conosciuti siti italiani di informazione tecnologica. Una realtà articolata che, oltre ai contenuti editoriali, comprende numerosi servizi gratuiti e strumenti per l’interazione diretta tra gli utenti; ciò ha favorito la nascita della più numerosa community italiana di Web developer.
Voce on line indipendente dal 1997, HTML.it fonda il proprio core business sulla raccolta pubblicitaria e secondariamente sulla formazione e l’e-commerce.
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Ciao Andrea, vorrei chiederti innanzitutto di che cosa si occupa il progetto HTML.it.
HTML.it è un editore che da ormai più di 10 anni si occupa di divulgazione tecnologica. Nasce dall’idea di Massimiliano Valente, presidente della società, che ha creato le prime guide in italiano per la realizzazione di pagine HTML. Il successo è stato tale che oggi HTML.it può vantare il primato italiano della distribuzione online di contenuti per professionisti del Web e aspiranti tali.
Negli anni, all’aumentare dell’interesse e delle tecnologie intorno ad internet, il network di HTML.it si è arricchito di siti sempre più specializzati, di un canale di news e ultimamente, di , il nostro primo blog.Negli ultimi due anni però l’interesse e la passione per la tecnologia ci ha portato a creare anche PMI.it, un nuovo portale dedicato all’ICT per le piccole e medie imprese, OneBlog, il network dei blog tecnologici, e ICTv, la Web TV che si occupa di ICT.
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A chi si rivolge la vostra attivita’? chi sono i vostri visitatori in genere?
Se parliamo del portale HTML.it, in particolare, i visitatori sono principamente professionisti del Web che vogliono tenersi aggiornati, ma il sito è dedicato anche agli appassionati, ai curiosi e a chi vuole semplicemente “farsi una cultura” o realizzare i propri blog e le proprie pagine personali.
Per PMI.it abbiamo invece un utenza business. Ci visitano imprenditori, CIO, persone chiamate a gestire l’innovazione tecnologica all’interno delle imprese e chi è interessato al mondo ICT per le PMI, appunto.
ICTv è dedicata a tutti. Chiunque infatti oggi ha a che fare con la tecnologia, sia che utilizzi il proprio telefonino, sia che scatti le foto delle vacanze, sia che sviluppi per professione. Per queso la nostra Web TV offre argomenti tecnologici di interesse comune (consumer), contenuti per sviluppatori (Web developer) e risorse per il B2B.
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Sono venuto a conoscenza del progetto HTML.it attraverso la WebTv ICTv , html.it e questa webTv sono collegati tra loro? In che modo?
Sono il prodotto di un unico editore, questo per noi significa uno sviluppo sinergico e mirato degli argomenti. Le redazioni sono in stretto contatto e riusciamo ad offrire più contenuti, scegliendo per ciascuno gli strumenti di divulgazione più opportuni.
All’utente questa sinergia si manifesta grazie ad alcuni criteri che abbiamo messo in atto per correlare i video di ICTv con gli articoli di HTML.it e PMI.it.
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Al momento, sto collaborando con un’agenzia di webdesigner. Il loro punto di forza e’ il loro ottimo posizionamento sui motori di ricerca, e molte a volte a scapito della parte grafica che risulta essere molto essenziale. Un sito al giorno d’oggi, puo’ ancora permettersi di tralasciare l’estetica per premiare solo ed esclusivamente la funzionalita’?
Un sito direi che può essere essenziale. Questo non significa non dare nessun peso all’estetica. Nel disegnare un sito deve essere preponderante l’idea, il servizio che eroga, bisogna dare risalto alle cose veramente utili e importanti. Secondo me, ma non credo di essere né il primo né l’unico a dirlo, questa enfasi da dare all’essenzialità deve essere oggetto, più che della cura estetica, di una attenta progettazione.
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Un progetto come il vostro molto attento all’Innovazione tecnologica, trova difficolta’ a svilupparsi in un Paese come il nostro, dove ancora l’uso della rete in alcune fasce della popolazione stenta a decollare?
Il digital divide è ancora un problema, credo più culturale che altro. Io credo che questo sia fisiologico, soprattutto pensando alle forti accelerazioni intorno all’avanzamento tecnologico che a volte, in Italia, ci trovano inerziali.
Noi di HMTL.it giochiamo il ruolo di chi vuole vincere questa inerzia, fornendo gli strumenti necessari a rimanere aggiornati, a trovare, con semplicità, l’utilità concreta nell’utilizzo delle tecnologie.
Quindi non siamo in difficoltà. Penso che siamo dalla parte giusta.
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Tempo fa’, sono stato invitato ad un interessante workshop sulla WebTv in Azienda, sono venuto a conoscenza di realta’ veramente interessanti. Molti a tal proposito, dicono che il VIDEO e’ il futuro che soppiantera’ pian piano i contenuti scritti. Voi che cosa pensate a tal riguardo?
Penso che la possibilità di creare e scambiarsi informazioni video sia qualcosa che adesso capiamo solo in potenza. Ci sono moltissime applicazioni da esplorare. Penso anche che ogni mezzo, ogni strumento di comunicazione induce un linguaggio. I testi saranno ancora online, ma serviranno a comunicare determinati tipi di informazione. I video, le esperienze virtuali, saranno utili a comunicare altri contenuti.
Mi sembra chiaro che più vogliamo essere espliciti e inequivocabili nella comunicazione meno i mezzi dovranno lasciare spazio all’immaginazione.
Grazie a Luca per l’ottima intervista e al Dott. Marzilli per la disponibilità e la qualità delle risposte fornite

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