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Mercoledì 22 Aprile scorso al MiCo (Milano Congressi) ha avuto luogo un evento dalla portata internazionale che, particolarmente in rete, ha fatto molto parlare. Non solo durante la giornata, ma anche nei giorni successivi, continuando a generare ‘rumore’ e riflessioni nelle teste di chi ha avuto la fortuna di partecipare o di seguire la sessione plenaria mattutina in live streaming.

Al SAS Forum Di Milano, l’evento internazionale su Advanced Analytics e Big Data organizzato da SAS Italy, si sono infatti alternati speakers del calibro di Massimo delle Donne, professore di Genetica dell’Università degli studi di Verona, Pierre Philippe Mathieu, scienziato del dipartimento di Observation Science & Applications dell’ European Space Agency in ESRIN e Marco Fedi, Manager IT di Allianz, solo per citarne alcuni.

3 mega schermi, un’orchestra di accompagnamento, una sand artist e quasi 2000 spettatori: l’arena del SAS Forum di Milano ha saputo emozionare, stupire, ma soprattutto far riflettere.

Grazie all’intervento di apertura di Emanuela Sferco, Regional Marketing Director di SAS Italy, il pubblico è stato catapultato nel vortice di sensazioni contrastanti che i giovani provano nei confronti della mole di dati (proprio big!) che oggi è possibile raccogliere; attraverso l’analisi dei dati mondiali del mercato del food sono state palesate le ripercussioni in materia di sostenibilità che mangiare una banana proveniente da luoghi esotici può avere (intervento di Riccardo Sabatini, Phd-researcher scientist SISSA e EPFL); i decisori aziendali hanno avuto modo di riflettere su come le aziende possano affrontare serenamente le sfide di ogni giorno attraverso l’analisi accurata dei dati e la capacità di condividerli in modo semplice (ndr. dall’intervento di Giovanni Bossi, AD di Banca Ifis).

Durante la intera giornata l’hashtag #SASForumMilan ha dominato i Trending Topic di Twitter, dove ha generato conversazioni anche in versione rivisitata (#SASFofumMilan) tale era l’entusiasmo di condividere nuove verità sulla cultura analitica. Come quella di Dino Pedreschi, docente di Informatica dell’università di Pisa che ci ha definiti tutti “pollicini digitali”, riferendosi al possesso diffuso di device in grado di metterci in connessione e alle opportunità che le aziende possono sfruttare dai dati raccolti grazie alla realtà interconnessa.

Nel pomeriggio si sono svolte 9 sessioni parallele: tra queste ricordiamo in particolare la sessione sulla Business Transformation, a cui ha preso parte Bianca Francesca grassetto, Research Director di Gartner e la sessione ‘SAS incontra i giovani’ in collaborazione con GiGroup, durante la quale gli studenti universitari interessati alla professione del Data Scientist hanno avuto la possibilità di incontrare la divisione HR di SAS Italy.

La ventata di innovazione che il SAS Forum di Milano ha portato, è respirabile anche dai post che hanno pubblicato alcuni tra i più importanti influenzare del settore digitale: Rudy Bandiera per esempio prende spunto dall’elevato engagement generato dal suo post Facebook pubblicato durante l’evento; Rosa Giuffré invece restituisce una visione entusiasta degli scenari futuri che l’analisi dei dati può aprire alle piccole e medie aziende, non solo alle multinazionali. Paolo Ratto parte dalla riflessione su quanto sia importante oggi il Dato (quello con la D maiuscola!) e quanto esso impatti sulle nostre singole vite e sulla società, mentre il blog mondopmi.it, mette in rilievo vari spunti di riflessione offerti dal SAS Forum di Milano rivolgendosi a tutti i tipi di business.

Arricchito dall’esperienza della sessione parallela sull’evoluzione del mercato del lavoro per i Data Scientist il post delle ragazze dei Marketers è un’ ovierview sugli interventi degli speakers della mattinata; infine il post di Barbara Weisz, contributor del blog di pmi.it si concentra sull’importanza dell’analisi del dato per le piccole e medie aziende.

Dopo questa breve (ma intensa!) rassegna non resta che augurarvi buona lettura e un buona immersione nei dati che coinvolgono il vostro business!

 

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