Quando parliamo di video storytelling parliamo della produzione di un contenuto che racconti un’azienda, il prodotto o il servizio che offre ai clienti (e potenziali tali).

In questo articolo, cercheremo di approfondire il tema in uno dei settori che, probabilmente, trae maggiori vantaggi da questo strumento: il settore automotive.

Procediamo con ordine.

Il video storytelling è una tecnica di content marketing che utilizza elementi audiovisivi (immagini, elementi grafici, animazioni e disegni) per veicolare sensazioni, emozioni e coinvolgere l’utente in un’esperienza immersiva.

Ma come si sposano questi elementi con le esigenze di comunicazione aziendale? Per le aziende, è sempre più necessario focalizzarsi sul racconto di una storia, puntando più su una comunicazione emozionale che non commerciale. Questo vuol dire puntare sugli utenti, emozionandoli e coinvolgendoli in un percorso che permetta loro di avere bene in mente l’immagine dell’azienda con cui hanno appena interagito.

Secondo diverse ricerche, infatti, le immagini e i contenuti visivi vengono processate 60.000 volte più velocemente rispetto agli elementi testuali.

Attraverso i video, e soprattutto i video storytelling, ci si lega maggiormente ai propri interlocutori, risultando emozionanti, evocativi, coinvolgenti…ma soprattutto, immediati. La rappresentazione di un messaggio attraverso un video permette alle aziende di rafforzare il significato, destare attenzione e prolungare il ricordo. Con questo tipo di comunicazione, le aziende evidenziano la loro componente umana.

Molte realtà, infatti, decidono di coinvolgere in questo tipo di video gli stessi dipendenti, le persone interne o vicine all’azienda, o i clienti.

In questo modo la comunicazione risulterà più veritiera e facilita la costruzione di un rapporto più profondo di fiducia con il cliente.

I vantaggi dei video storytelling però sono svariati:

  • semplificano il racconto dei valori aziendali. L’impostazione da dare alla narrazione dipende chiaramente dalla tipologia di azienda e dall’obiettivo che si vuole raggiungere. È importante arricchire la storia con qualche elemento decisivo o di sorpresa per mantenere alta l’attenzione degli utenti.
  • semplificano la strategia di branding e costituiscono un elemento differenziante rispetto ai competitor
  • consolidano il legame tra cliente e azienda.

Insomma, il video storytelling rappresenta una vera e propria strategia di comunicazione che, se messa in pratica secondo specifiche regole e competenze, permette di costruire delle narrazioni visuali su cui l’azienda può basare il proprio vantaggio competitivo. Se non altro, questo, perché permette di raggiungere due obiettivi di business non da poco: una maggiore velocità di apprendimento e un engagement maggiore, basato su una forza di evocazione e personificazione da non sottovalutare.

In generale, il video storytelling appare – all’interno del settore automotive – uno strumento di comunicazione a 360°. La comunicazione tramite video, infatti, può rispondere a diversi obiettivi:

  • raccontare la prova su strada. In questo senso, i clienti e i potenziali clienti vengono accolti virtualmente all’interno dell’abitacolo, quasi a far vivere loro in prima persona l’esperienza di quel test drive.
  • video tour della concessionaria. Attraverso una narrazione ben strutturata, si potrebbero aprire le porte della propria concessionaria.

Tuttavia, anche se si tratta di un ambito ancora poco esplorato che inizia a muovere i propri passi proprio negli ultimi anni, le vere potenzialità del video storytelling assumono un’importanza e una forza più caratterizzante nel momento “After Sales“.

Una volta acquistato il veicolo, infatti, il cliente non deve essere abbandonato a se stesso. Il dealer deve lavorare per diventare il punto di riferimento per qualsiasi esigenza.

Affinché funzioni un video storytelling necessita di uno storyboard ben pensato prima di procedere con le riprese. In questo modo sarà possibile comprendere in modo più chiaro i punti di forza su cui concentrarsi, le difficoltà che potranno insorgere durante le riprese, ma anche gli attori e gli scenari da coinvolgere.

Il video storytelling può essere fondamentale per migliorare la relazione con chi sta dietro le quinte. Mi riferisco ai meccanici, ai capi officina e ai tecnici. Attraverso la creazione di un video (anche declinabile in una vera mini serie), è possibile rendere più trasparente la loro attività. Le web series aiutano chi sta dall’altra parte dello schermo a comprendere i processi, la cura del cliente, la cura del dettaglio, l’importanza che il Service ha e il valore aggiunto che questo stesso reparto può offrire ai clienti, ma anche alla stessa concessionaria.

In altre parole, meccanici, tecnici e capi officina possono diventare dei veri e propri micro-influencer per la concessionaria.

Oggi più che mai, il video storytelling rappresenta uno strumento da non sottovalutare per incrementare la relazione con il proprio pubblico, sempre rispettando lo stile narrativo adeguato alle linee di comunicazione aziendale.