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“Time On Mars. Sul pianeta rosso un giorno dura di più. Cosa faresti se avessi più tempo?” È questa la domanda che si sono posti i 12 relatori di TEDx Rovigo 2017, interrogativo che ha fatto ragionare gli ospiti del Teatro Sociale della città sul valore del tempo e della gestione di questa preziosa risorsa.

Il primo a calcare il palcoscenico è stato Mirco Pecorari, Air Craft Designer per lavoro e per passione, con un talk sul design automotive intitolato “Quando un design diventa senza tempo. Perché ci piacciono le carrozzerie”. Nel corso del suo intervento – durato 18 minuti come da regolamento TEDx – Pecorari ha presentato la ricetta per un design senza tempo dove gli ingredienti speciali sono curve, proporzioni ed espressioni

Partiamo dalle linee più sinuose, elementi presenti nella nostra memoria e scritti nel nostro DNA. Queste forme richiamano quelle presenti in natura, dal corpo femminile, ai mammiferi, fino alla matematica.

In secondo luogo non ci possiamo dimenticare delle proporzioni, fondamentali per creare armonia visiva. Proporzioni e curve vivono a stretto contatto: se l’oggetto non ci sembra equilibrato è proprio perché le curve che lo compongono non ci sono familiari; di conseguenza non vengono accettate dalla nostra memoria.

Terzo ingrediente da non sottovalutare sono le espressioni: spesso ci rimangono impressi i volti e le espressioni delle persone; accade lo stesso con le auto! Avete mai provato di sera a guardare le auto che passano veloci in autostrada? Fateci caso, noterete che ogni auto ha un suo carattere: riconoscerete facilmente auto tristi, arrabbiate o addirittura buffe.

Mossi dalla curiosità abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Mirco per scoprire di più sulla sua passione.

 

Che cosa non sei diventato per seguire la tua passione?
Pilota da caccia.

In che modo il design tocca la tua attività?
Dalla mattina alla sera, è una passione che ho da quando sono nato, disegno ogni giorno da sempre. Semplicemente l’unica cosa che puoi fare è applicare queste regole di design attorno a te, nella tua vita. Arredare l’ufficio, la tua casa: il design per me non finisce mai, è la mia passione. Non c’è per me un: «ora vado a lavorare, inizio e finisco».

Se avessi un super potere quale sarebbe? E come lo useresti nel tuo lavoro?
Volare, decisamente senza aereo. Userei questo potere nel mio lavoro così da poter vedere la cosa più bella che puoi vedere mentre voli: un’altra prospettiva!

Quando inizi un nuovo progetto qual è il punto di partenza? Come superi il panico da foglio bianco? Dove trovi l’ispirazione?
Io ho un talento, riesco a vedere cose che possono essere applicate ad altre cose. Per farti un esempio se vedo una combinazione di colori penso subito che potrebbe adattarsi perfettamente ad un determinato oggetto, vedo una forma e la collego ad un altro elemento. Posso dire di avere una specie di Pinterest mentale, da prima ancora che nascesse questo social media, ho creato delle cartelle in cui pingo elementi, forme, colori che poi applico, associo e combino nel mondo del lavoro e non solo. Perciò io non ho il panico del foglio bianco ma più che altro il panico di non sapere dove mettere tutti i fogli che ho nella testa, e di come organizzarli. Ho più idee che progetti, e questo è un talento.

Come bilanci le scelte progettuali tra design e budget?
Si bilanciano in modo automatico, non devi essere un designer di un qualcosa che non si può fare perciò ho sempre un contatto molto diretto con chi produrrà l’oggetto, sono tutte mediazioni. Alla fine il progetto è una mediazione tra quello che tu avevi in mente e quello che si può fare, è un costante aggiornamento e riadattamento ora per ora.

Qual è il segreto per continuare a lavorare divertendosi?
Fare quello che ti piace, risposta apparentemente banalissima. Un consiglio? Guardati dentro e prova a risponderti a questa domanda: che cosa sono bravo a fare? C’è qualcosa in cui tutti noi siamo davvero bravi, ecco la chiave sta nel riuscire a seguire questa strada.

Cosa vuoi fare da grande?
Ah, non lo so ancora, davvero questo non lo so. Di sicuro voglio divertirmi!

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L'AUTORE

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