Contenuti e contenitori non sono la stessa cosa. Oggi le aziende stanno diventando abili a produrre contenuti sempre più interessanti e multimediali, a ritrovarsi ad eventi e gestire i propri account Social Media. Esistono però delle figure abili ad enfatizzare, raccontare e valorizzare eventi e momenti aziendali (ad esempio il lancio di un nuovo prodotto) grazie ad una “influenza verticale” che può garantire vantaggi di comunicazione.

Crediamo di poco valore la “chiamata all’azione” di un gruppo di blogger senza una strategia di riferimento. Molto più interessante pensare un progetto di ambassadorship di lungo periodo o un momento di co-design di prodotti, servizi ed esperienze progettato con un brand e popolato da persone che ogni giorno vivono in maniera fattiva e proattiva la rete. Il servizio o prodotto deve essere di valore, ma il giusto ingaggio di utenti interessati e a target può garantire visibilità e risultati diretti, un’azione che si inserisce all’interno delle esperienze di Social Media Marketing che le aziende non possono più ignorare.

Come riconoscere un buon progetto di Digital PR? Poche e semplici regole: non si lavora su “liste predefinite”, è necessario pianificare un’esperienza per i partecipanti individuati, è fondamentale un teaser prima dell’esperienza ed uno storytelling della stessa, durante e dopo l’evento (ecco perché abbiamo costruito Momentz). Fondamentale inoltre misurare awareness, sentiment e reach del progetto.