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Nella costante evoluzione del marketing, i contenuti video rappresentano un trend in continuo sviluppo. Questa forma di riproduzione di contenuti digitali riesce infatti a catturare più velocemente l’attenzione degli spettatori e suscitare in loro maggiore interesse e immediatezza nella percezione dei messaggi; inoltre, la dinamicità e l’accostamento di parole ed immagini combinate permettono di stimolare maggiormente le emozioni rispetto ad un contenuto più tradizionale.

Per quanto riguarda le aziende, l’aumento della fruizione dei contenuti video tende ad impattare sempre più anche sulla definizione del piano strategico di marketing: spesso, al tradizionale blog viene così accostato un videoblog giornaliero con lo scopo di raccontare l’azienda non solo con parole ma anche con immagini. I contenuti video, riproducendo le attività quotidiane e i soggetti coinvolti, consentono all’utente di avvicinarsi all’azienda, associando i volti e i prodotti al brand.

L’aspettativa è rappresentata da una maggiore fiducia nei confronti della marca, derivante da un flusso continuo di interazioni con gli utenti.

La conferma della continua crescita dei contenuti digitali arriva anche da Cisco: le previsioni annunciano infatti che entro il 2020 i video online rappresenteranno il 75% del traffico dei dati da mobile. Anche secondo un recente report elaborato da Social Media Today sui comportamenti dei fruitori di video sui social network, la tendenza legata alla pubblicazione e visualizzazione di contenuti video si muove in positivo: i dati indicano che il tempo giornaliero di osservazione delle video dirette di Facebook è quadruplicato nell’ultimo anno e mentre il tempo trascorso a monitorare le stories su Instagram è aumentato dell’80%.

Questi trend positivi hanno così suscitato in Zuckerberg la volontà di avvicinare i contenuti video di Facebook a quelli della rete televisiva, concentrandosi su filmati più strutturati. La fruizione di contenuti televisivi episodici da dispositivi mobile o pc è infatti aumentata notevolmente, modificando i comportamenti dei consumatori e offrendo ai social network una grande opportunità per implementare nuove funzioni alternative.

La televisione rimane comunque il punto chiave per massimizzare la consapevolezza e l’esposizione del marchio, ma l’integrazione di piattaforme social è di certo una soluzione significativamente più conveniente ed efficiente rispetto alle attuali opzioni. Facebook di certo non si è fatto sfuggire l’opportunità e di recente ha annunciato alcuni aggiornamenti alla sua piattaforma video live a 360 gradi per renderla più accessibile sia ai creatori che ai telespettatori. Più in particolare ha reso possibile la visualizzazione dei video in live streaming a 360 gradi in risoluzione fino a 4K: con tanti contenuti da scegliere, il differenziante ormai risiede nella capacità di presentare un contenuto di alta qualità.

Facebook si sta inoltre adoperando per sviluppare nuovi metodi per guardare i contenuti TV del social network sui televisori domestici. Il debutto in TV è previsto per questi giorni di metà agosto: inizialmente verranno presentati video low cost abbastanza brevi con una durata compresa tra i 5 e 10 minuti realizzati dai media collaboratori del progetto Facebook TV; la società sta però pensando di finanziare anche progetti più corposi con video più complessi della durata di 20-30 minuti. L’aggiunta di contenuti esclusivi permetterebbe a Facebook di promuovere ulteriormente le sue offerte e cambiare il comportamento degli utenti a suo favore: a questo punto il social network assumerebbe esattamente l’aspetto di un nuovo canale televisivo, facile da raggiungere e sicuramente più attraente da seguire.

 

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