Email this to someoneBuffer this pageTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInShare on Facebook
social-network

 

Partiamo dal presupposto che chiunque può fare comunicazione. Partiamo anche dal presupposto che l’obiettivo che ciascuna azienda o ciascun utente del settore del business ha in testa è quello di portare a casa il migliore risultato possibile utilizzando tutti gli strumenti che ha a disposizione.

Se si è un vero professionista del mestiere, occorre non dimenticarsi una cosa fondamentale: diversificare! Un messaggio comunicato con lo stesso tone of voice su tutti i social network non è la migliore strategia per raggiungere il successo, poiché ogni social ha un suo specifico target e i suoi specifici tipi di messaggio.

Prendendo in considerazione i principali social network utilizzati dalle aziende, come si fa ad aumentare il proprio business sfruttando al massimo tutte le potenzialità di Facebook, Twitter, Instagram e Snapchat?

Business e Facebook

Da anni si parla di Facebook come il “regno” digitale delle aziende, per le PMI in particolare. Perché? Come dimostrano i numeri, oggi 3 milioni di PMI investono su questo social network, numero in crescita grazie anche alle novità che esso offre. Vediamo assieme alcune caratteristiche che possono essere utilizzate dalle aziende ai fini del proprio business, sia a livello di crescita, che di engagement che di brand awareness.ù

Features

Le features, sono delle reactions che danno la possibilità agli utenti e non, di esprimere il proprio pensiero riguardo un determinato post. Esse sono delle nuove iterazioni che superano l’uso del classico like: love, ahaha, wow, sigh e grr. In una strategia di Social Media Marketing, le nuove reazioni possono essere utilizzate come mezzo per misurare l’engagement, poiché significa avere a disposizione più dati sui sentimenti e sull’awareness da analizzare e poter quindi utilizzare in un secondo momento per migliorare la propria strategia di comunicazione social e di business.

Se da una parte le nuove emoticons hanno portato numerosi benefici (come ad esempio più coinvolgimento degli utenti e quindi più trasparenza del loro pensiero), dall’altra parte esse presentano anche qualche limite e rischio, come ad esempio la riduzione del numero dei commenti. Gli utenti, avendo a disposizione più tipologie di emoticons, possono e riescono ad esprimere il loro giudizio senza la necessità di esternarlo anche per iscritto.

 

Canvas

Altra novità introdotta su Facebook recentemente sono i canvas. Si tratta di una tipologia di advertising visualizzabile anche full-screen sui dispositivi mobile. Lo scopo di questa feature è quello di avere la possibilità di personalizzare interamente il proprio annuncio e costruire quindi delle vere e proprie storie multimediali. In questo modo le aziende possono non solo migliorare il proprio business ma anche incrementare l’engagement e la propria brand awareness, utilizzando contemporaneamente video, immagini, call to action e creare in questo modo delle esperienze innovative su mobile.

 

Business e Twitter

Sono ormai passati già 10 ani dalla nascita di Twitter, il social network che con i suoi 140 caratteri ha rivoluzionato il modo di scrivere e di comunicare attraverso l’invio di un semplice messaggio (meglio chiamato tweet!). Esso rappresenta il canale che meglio si presta per mettere in contatto azienda e cliente. Può quindi essere definito come uno strumento in grado di creare una vera e propria “social care”. È lo stesso product manager Ian Cairns a definire questo social network come “posto migliore per permettere alle imprese e ai clienti di connettersi”.

Non solo si possono inviare messaggi pubblici, che aumentano il loro raggio di azione a seconda se si utilizzano o meno gli hashtag, ma si possono inviare anche messaggi privati direttamente all’utente che vogliamo contattare. In questo modo si crea una specie di intimo rapporto, in cui si abbattono tutte le barriere formali e si entra in un ambito e contesto più formale e friendly: in fondo è anche questo il lato bello e alternativo dei social network. Sono dei mezzi di comunicazione in grado di rompere tutti i dogmi più rigidi appartenenti alla comunicazione tradizionale.

 

Case Study: Dove ManCare

Anche su Twitter è possibile costruire una campagna di comunicazione efficace al fine di migliorare il proprio business. Un esempio? Con l’avvicinarsi della Coppa del Mondo di rugby, Dove MenCare (@DoveMen) ha sfruttato tale evento per entrare in relazione con il suo target, costituito da uomini appassionati di sport over 35 e con un reddito medio alto. La campagna pubblicitaria del brand era incentrata sulla promozione online in tempo reale di biglietti per la Coppa del Mondi di Rugby (#RWC2015), attraverso l’uso dell’hashtag #scrumtogether e della Twitter Card, incoraggiando in questo modo gli appassionati di rugby a partecipare all’estrazione dei biglietti. I risultati della campagna sono stati più che soddisfacenti: @DoveMen ha ricevuto più di 29.000 partecipazioni, il brand ha registrato un aumento delle vendite del 67% rispetto allo stesso periodo del 2014 e secondo i dati interni di Twitter, Dove Men si è posizionata al primo posto tra tutti gli altri partner dell’RWC.

dove-men-care_2_jpg dove-men-care

 

Business e Instagram

Instagram conta oggi circa 400 milioni di utenti. Con il passare degli anni questo social network si è rivelato molto interessante dal punto di vista di business strategico e di modo di comunicare. Come? Le aziende possono utilizzare le Photo ADS per aumentare il numero di visualizzazioni e aggiungendo una specifica CTA possono rimandare l’utente a determinate landing page. E ancora, grazie ai Video ADS e ai Carousel ADS, i brand possono rispettivamente far aumentare il numero di visualizzazioni aggiungendo fino a 30 secondi di immagine a scorrimento, e programmare lo stesso annuncio su più di un annuncio utilizzando più CTA.

 

Case Study: Levi’s

Un esempio? Levi’s ha sfruttato al massimo le potenzialità delle Instagram AD. Il brand ha costruito la propria awareness inspirandosi al lifestyle. Durante il periodo di vacanza, Levi’s ha postato per nove giorni delle immagini di ragazzi e ragazze che indossavano i classici jeans durante un momento di relax in un ambiente paesaggistico legato alla natura. Secondo i dati interni di Instagram, durante il periodo della campagna ha raggiunto negli U.S. 7,4 milioni di utenti, appartenenti prevalentemente ad un target di età compresa tra i 18 e i 34 anni.

Anche l’introduzione delle Instagram Stories ha portato numerosi vantaggi: ha permesso di aumentare il grado di coinvolgimento tra azienda e utente e quindi di aumentare sia il livello di engagement che di fidelizzazione.

 

Business e Snapchat

Snapchat è uno tra gli ultimi mezzi di comunicazione in ambito social. Esso rappresenta in particolare il migliore strumento per coinvolgere il nuovo target dei millenials, poiché oggigiorno il nuovo pubblico ama la velocità e l’immediatezza.

Questo social network non viene utilizzato solamente tra gli utenti per scambiarsi messaggi, inviarsi foto o rendere pubblica la propria vita quotidiana, ma viene anche sempre più sfruttato anche dai brand per migliorare la loro strategia di comunicazione ed aumentare quindi il loro business (leggi qui come fare per sfruttare al massimo tutte le potenzialità di Snapchat).

 

Case study: Fiat 500 e Gucci

Un esempio di due famosi brand che hanno utilizzato Snapchat per la loro campagna di comunicazione? Fiat 500 e Gucci hanno compiuto un’operazione di co-marketing per presentare e promuovere al loro target l’edizione limitata “500 by Gucci”, una nuova icona del design italiano.

500-by-gucci_2_jpg 500-by-gucci

Ogni social network presenta quindi le sue potenzialità per essere sfruttate al meglio dai brand al fine di aumentare notorietà, engagement e business. Non resta che sperimentare e trovare la giusta strategia che si riveli vincente e in grado di colpire il target di riferimento nel migliore dei modi.

Chissà quale altro mezzo di comunicazione verrà creato in ambito social. Non ci resta che dire #staytuned!

Commenti