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Con il termine Corporate Storytelling si intende l’attività di narrazione effettuata all’interno del contesto aziendale. La narrazione in questione viene fatta in ottica strategica, con lo scopo di rafforzare l’immagine e l’identità aziendale.

Dal punto di vista della narrazione sono richiesti dei materiali, personaggi e dei contesti su cui costruire una storia, dato ciò si distinguono delle storie che hanno un tempo della narrazione diverso e che quindi si collegano ad aziende diverse.

Ci sono tre differenti tempi della narrazione: futuro, presente e passato.

I tempi della narrazione:

 

Futuro

Ci sono aziende che non hanno un ricco materiale passato, ma intendono costruire sul presente e narrare sul futuro, ci si rifà allo storytelling che i giovani imprenditori devono attuare per ricevere finanziamenti, quindi propongono una propria identità, raccontando la storia dell’azienda e cosa vogliono diventare.
 

Case Study: Eattiamo

Il case study preso in considerazione è Eattiamo, start up italiana che si occupa di selezionare i migliori produttori di cibo italiano, rigorosamente Made in Italy, inserendoli in una piattaforma di e-commerce multiservizi, con lo scopo di far conoscere i sapori italiani sia in Italia che all’estero.

Di seguito viene riportato un video dove si evidenzia il modo in cui si raccontano, ponendo l’accento sul futuro e quindi sul percorso che vorranno intraprendere.

 

Presente

C’è la narrazione del prodotto che ho sviluppato, che è una narrazione del presente, legata maggiormente al marketing e ai prodotti aziendali. Il nuovo prodotto verrà accolto e percepito più velocemente dal consumatore se l’azienda ha una forte identità o reputazione. Tutte le aziende hanno una storia da raccontare, ma quello che deve emergere sono i valori e i principi, creando coinvolgimento e senso di appartenenza.
 

Case study: Furla

L’azienda analizzata come case study rappresentativa del presente è Furla, azienda di moda italiana che opera nella pelletteria. Furla da sempre si racconta tramite i propri prodotti, puntando sui propri valori per coinvolgere i consumatori.

Si riporta il video del backstage della campagna Autunno Inverno 2016 scattata da Mario Testino. Il video si distingue per un’estetica dinamica e contemporanea. I protagonisti scelti da Furla per raccontarsi sono la modella Ine Neefs, già volto della campagna precedente, e Jordan Barrett.

 


 

Passato

Ci sono, invece, aziende che hanno un ricco materiale passato, effettuano una narrazione del passato recuperando la storia per costruire una forte identità, che servirà sicuramente anche nel presente, ma è molto orientata a dare un senso al passato aziendale, facendo emergere anche una logica di sense-making.

Solitamente sono aziende a carattere familiare, che sfruttano la memoria come strumento in grado di generare una forte identità portando benefici nel presente.
 

Case study: Branca

L’azienda esaminata come case study è Branca, che opera nel settore beverage e produce uno degli amari più famosi al mondo, il Fernet-Branca. Si è scelto Branca in quanto l’azienda leader del settore, con una storia piena di successi.
All’interno della sede si trova il museo aziendale, come testimonianza di tutto ciò. Un altro modo attraverso il quale si raccontano è quello delle monografie, infatti, fino ad oggi ne sono state scritte ben due, una più istituzionale e storica, mentre l’altra racconta l’evoluzione del brand e della famiglia, in ottica rivolta al futuro.
 


 

Individuare il tempo della narrazione più adatto alla propria azienda permette di valorizzare i giusti aspetti, facendo emergere in modo chiaro la propria identità e i propri valori, riuscendo a far sentire il consumatore sempre più coinvolto.

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