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blog aziendale

Blog via Shutterstock

Il successo riscontrato nel mondo dell’e-commerce da diverse aziende ha indotto un numero non indifferente di operatori a promuovere la propria attività attraverso siti web e blog aziendali. L’errore, da parte di molti di loro, è quello di ritenere il successo la naturale conseguenza della presenza online.

In realtà, limitarsi a realizzare un sito statico, pubblicando qualche post senza soluzione di continuità, può non avere alcun effetto positivo sulle vendite di beni e servizi. Solo attraverso una strategia di marketing efficace, e condotta con costanza, è possibile ottenere risultati soddisfacenti. Un blog ben sviluppato permette non solo di rafforzare l’immagine pubblica, ma anche di avere vantaggi a livello SEO. Alcuni consigli possono aiutare nella realizzazione di un blog aziendale.

 

1. Individuare il target di riferimento

Un punto fondamentale è rappresentato dalla scelta del pubblico di riferimento, diretta conseguenza degli obiettivi definiti nella fase preliminare. Solo attraverso un’analisi approfondita è possibile individuare i destinatari e definire la tipologia di contenuti da pubblicare. Chi visita un blog deve poter trovare, al suo interno, informazioni che risultino utili e pertinenti.

 

2. Presentare contenuti interessanti e convincenti

Qualsiasi sia l’obiettivo perseguito da un blog aziendale è necessario adottare per ogni contenuto pubblicato un titolo coinvolgente, sulla base del quale scrivere un articolo che miri a soddisfare bisogni dei clienti. Chi si dedica a tale attività per la prima volta dovrebbe approfondire le sue conoscenze relative alle tecniche di web writing. Se la mancanza di tempo non lo permette, la soluzione migliore è il ricorso a collaboratori in grado di scrivere testi di qualità assolutamente originali. Il successo dei blog di Achab, Zillow, o anche della rinomata copisteria digitale tedesca Flyeralarm.

 

3. Strutturare il blog per i dispositivi mobile

Gran parte degli operatori di mercato utilizza normalmente tablet e smartphone per portare avanti la propria attività. Se i principali social network, e un numero sempre maggiore di motori di ricerca, hanno scelto di adeguare le piattaforme per rendere i contenuti facilmente fruibili e visualizzabili da mobile, anche un blog aziendale non può ignorare l’importanza di questa strategia.

 

4. Inserire delle call-to-action e offrire contenuti da scaricare

Se il contenuto degli articoli è fondamentale, uno strumento non sempre utilizzato, ma dalle grandi potenzialità, è rappresentato dalla call-to-action. Quest’ultima, infatti, permette di stabilire un contatto diretto con i lettori. Allo stesso modo, è possibile offrire a questi ultimi dei contenuti da scaricare. Ad esempio, dopo aver compilato un form, l’utente potrà avere l’opportunità di effettuare il download di un e-book o di un manuale.

 

5. Monitorare costantemente il successo del blog

Essere riusciti a strutturare nel modo migliore il proprio blog non significa, per un’azienda, aver concluso il proprio intervento e limitarsi a attendere i risultati. Indipendentemente dal settore di riferimento e dall’obiettivo del blog, infatti, l’andamento dell’attività di blogging deve essere costantemente monitorata. Uno strumento come Google Analytics, ad esempio, consente di valutare l’apprezzamento dei diversi utenti nei confronti dei contenuti, permettendo di individuare eventuali aspetti da migliorare.

 

 

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