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facebook signal

Si chiama Signal l’ultimo tool rilasciato dal team di Zuckerberg qualche giorno fa. Lo strumento, per ora disponibile solo negli Stati Uniti, promette di semplificare la vita di giornalisti e blogger.

Signal permette agli utenti di individuare, con estrema facilità, i cosiddetti “trendig topics”, ovvero gli argomenti più discussi nella piattaforma. Il suo funzionamento sembra essere simile a quello di Google Trends: oltre all’individuazione dei contenuti caldi, Signal renderà possibile la ricerca di contenuti legati a singole tematiche (es. tecnologia, moda, ecc.) e permetterà di ordinare i contenuti cronologicamente in modo da rendere più semplice la fruizione delle notizie.

facebook-signal

Se vi state già interrogando su quali saranno le ripercussioni sulla privacy dei singoli utenti, non temete: Signal catalogherà solo le informazioni pubblicate sulle Fan Page e sui profili pubblici senza estrapolare alcuna notizia dai profili privati degli iscritti alla piattaforma.

Un dato interessante riguarderà l’indicazione del volume di discussioni generato da uno specifico tema (individuabile anche attraverso un determinato hashtag o grazie al nome di una singola località) e la possibilità, poi, di salvare i dati riguardanti un certo argomento in modo da riutilizzarli in seguito.

signal facebook salvataggio dati

Visto il traffico di dati raccolti ogni giorno da Facebook il tool si preannuncia senza dubbio interessante, come ha affermato lo stesso Andy Mitchell, Responsabile del dipartimento Media di Facebook:

“date le dimensioni di Facebook, c’è chiaramente una grande ricchezza di contenuti disponibile: abbiamo voluto realizzare quindi uno strumento per rendere più facile ai giornalisti scoprire i nuovi contenuti che vengono condivisi”

Insomma, non ci resta che aspettare l’arrivo in Italia di questa novità.

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