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vendere con instagram

Uno dei punti più deboli che vengono storicamente contestati a Instagram è una sorta di “bolla” in cui il Social Network sarebbe richiuso: no link, no click, no possibilità di generare contatti verso l’esterno. L’idea di vendere con Instagram è stata per questo motivo sempre vista con diffidenza, almeno fino a quando Social Media Week non ha rilanciato un ottimo post che ci segnala 12 tool molto interessanti per vedere con Instagram, che vanno oltre le tecniche già conosciute, cioè:

  • Utilizzare il link nella bio per creare uno store mobile
  • Utilizzare i commenti per generare la vendita
  • Sfruttare i like alla foto per inviare mail di informazioni sul prodotto

Vediamoli assieme le ulteriori possibilità:

  • Like2Buy: crea una galleria di immagini che linkano alle pagine di prodotto del brand di riferimento
  • tapshop: proprio come like2buy crea una tab accessibile dalla Bio in cui gli utenti effettuano login con Instagram e poi possono ricevere via feed personalizzato informazioni e news sui prodotti del brand
  • Penny: si tratta di un sistema di pagamento tramite Instagram, tanto l’acquirente quanto il venditore devono registrarsi, poi quelli che intendono assicurarsi il prodotto possono completare l’acquisto con un commento #sold sull’immagine del prodotto
  • Spreesy: simile a penny, ma più strutturato, è un tool che permette di generare azioni su Instagram, dagli acquisti alle iscrizioni alle mailing list tramite il comando #subscribe
  • Soldsie: si tratta di uno strumento di vendita su Instagram e Facebook, anche in questo caso però è necessario registrarsi
  • Have2Have.it: si tratta di un prodotto creato da soldsie che permette di avere, come per i primi due tool listati, una landing page personalizzata generata partendo dalla Bio
  • Letsell: si tratta di un’app scaricabile che mette in relazione acquirente e venditore, con gli stessi meccanismi visti poco sopra. Molto interessante però la funzione di chat che permette l’interazione tra le parti
  • Hashb.ag: con una fee di 99 centesimi per vendita, hashb.ag è un altro tool che sfrutta la potenzialità del “compra con un commento”, anche in questo caso è necessario integrare Instagram con il tool per poterne usufruire quindi il ruolo della community è vitale
  • Inselly: anche in questo caso, abbiamo una landing in atterraggio dalla Bio e la necessità di loggarsi per utilizzare le funzionalità del tool, free
  • Shopstyle: unico tool leggermente diverso, include un sistema di monetizzazione e affiliazione per bloggers, da guardare!
  • Shopseen: altro tool per creare storefront
  • Instaorders: altro tool per creare storefront

Questa carrellata è senza dubbio interessante, il punto però resta uno: è ancora “piuttosto macchinoso” sfruttare Instagram per una vendita diretta, azione che invece il molto discusso “buy button” chiacchierato tanto per Pinterest quanto per Facebook renderebbe molto più agile, e senza dubbio più invasiva. Vedremo dove Instagram vorrà andare, nel frattempo queste integrazioni sono gustose e sicuramente da provare per gli early adopters del social commerce, ma la domanda resta una: quante vendite riusciranno a generare?

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