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pinterest tasto buy

Pinterest, in questi giorni, ha annunciato che a breve inserirà il bottone “Buy it” accanto all’ormai classico “Pin it”. Instagram è in procinto di compiere la stessa mossa, Youtube è in fase di beta testing, Twitter ci ha già provato circa un anno fa.

Non siamo di certo i primi a dare questa notizia, il tema è stato ampiamente trattato da diverse testate giornalistiche e blog di settore in modo più o meno approfondito.

Meno attenzione, invece, è stata riservata al trend all’interno del quale questa iniziativa si inserisce, a mio avviso. Trend che vede i social network, da diversi anni utilizzati (più o meno bene) come leva di comunicazione e di marketing, sempre più strumenti al servizio del retail.

E tutto ciò non è scontato, anzi. Pochi mesi fa, i risultati di una ricerca condotta da Capgemini e descritta in questo articolo de “Il Sole 24 Ore”, i social media erano dipinti come mere vetrine informative dei prodotti presenti sul mercato. In altre parole, gli utenti utilizzavano questo canale solo nel primo miglio del processo di acquisto. L’ultimo miglio, quello forse più delicato, quello in cui si conclude la transazione, era percorso all’interno del classico ed immortale negozio fisico.

Pinterest buy button

Pinterest, con quest’ultima novità, punta a diventare piattaforma sia di informazione che di acquisto: fino ad ora si limitava ad essere un referral per i siti web all’interno dei quali si concludeva il checkout. Il “Buy it” button ha la funzione di semplificare ulteriormente il processo, riducendo i passaggi che portano alla tanto desiderata e-mail di conferma dell’ordine. Se a questo si aggiunge la considerazione che Pinterest, per le caratteristiche che lo contraddistinguono, si presta ottimamente a sfruttare l’acquisto d’impulso, gli ingredienti per il successo dell’iniziativa ci sono tutti. Comodità, semplicità e immediatezza.

L’inversione di tendenza e la crescente importanza delle piattaforme social nel corso di tutto il percorso d’acquisto è testimoniata anche dai dati emersi da una ricerca di Business Insider, secondo i quali le vendite generate dai social media stanno crescendo ad un tasso che nessun altro canale riesce a pareggiare.

Se a queste considerazioni si aggiungono altri dati, ovvero quelli che descrivono la crescita verticale dell’utilizzo dei dispositivi mobile, lo scenario che si prospetta inizia a delinearsi. Due numeri su tutti: l’85% degli utenti di Pinterest accede alla piattaforma attraverso il proprio smartphone ed il mobile commerce è cresciuto del 100% nel 2014 in Italia.

L’acquisto diretto dai social media, per gli amanti degli inglesismi social-media commerce: è questo il futuro del digital retail?

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