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facebook mobile

Social Media Examiner ha pubblicato, giusto qualche ora fa, un’interessante ricerca sulle ultime tendenze in fatto di Social Media Marketing.

Per alcuni versi, più che di nuovi trend si tratta di conferme: non è di certo una novità, ad esempio, il numero sempre crescente di accessi Internet da mobile così come il clamoroso dato riguardante la fruizione di Facebook da dispositivi mobili piuttosto che da desktop.

Accanto a queste conferme emerge, tuttavia, qualche nuova moda; vediamo di cosa si tratta.

 

Aumentano le vendite grazie ai Social

I social media, Facebook in primis, sono stati visti per anni come uno strumento utile per accrescere la popolarità del proprio marchio e da sfruttare nell’ottica della Brand Awareness. 

Post su Facebook, cinguettii e video su Youtube non sono mai stati considerati parte integrante del processo di vendita bensì, utili strumenti per permettere all’utente di farsi un’idea sul Brand e, soprattutto, sulla sua offerta.

Una nuova ricerca, svolta su un campione significativo di 500 e-shop dimostra, tuttavia, che i Social Media sono diventati parte integrante nel processo di vendita tant’è che gli introiti del cosiddetto “Social Commerce”  nel 2014 ammontano a 3.30 bilioni di dollari registrando una crescita, rispetto al 2013 del 26%.

Secondo un interessante studio di Statista, entro la fine del 2015 le social selling, a livello globale, sfioreranno i 30 bilioni di dollari registrando così un aumento del 50% rispetto all’anno precedente.

 

Il dominio del Mobile

Gli accessi da mobile sono notevolmente aumentati nell’ultimo anno soppiantando, molto spesso, gli accessi da desktop. 

ComScore, colosso della digital research ha pubblicato, nel mese di marzo un interessante studio intitolato “U.S. Digital Future in Focus” nel quale evidenzia la crescita smisurata della navigazione da mobile, quadruplicata negli ultimi anni.

Lo studio ha evidenziato, altresì, che le connessioni da mobile sono soprattutto rivolte ai social network, Facebook in primis.  Facebook si conferma anche la terza sorgente di traffico a livello globale, a superarlo solo Google a Yahoo.

Si tratta di un trend da tenere assolutamente in considerazione, prova né è il tanto discusso Mobilegeddon del 21 aprile scorso.

 

Podcasting

Il poadcasting è una moda di netta evoluzione, soprattutto negli States in cui è ben il 44% della popolazione a fruire di contenuti in streaming, soprattutto audio. 

Quella del podcasting è sicuramente una moda “borderline”: si trova infatti al confine tra il Content Marketing e il Social. È content perché fornisce informazioni utili ed intrattenimento ed è social per la sua natura “interattiva” visto che permette, in un certo senso, la connessione con una delle voci di un Brand.

Gli ascoltatori, infatti, possono interagire attraverso domande inviate via mail oppure attraverso le piattaforme social. Nelle podcast landing pages sono generalmente presenti social buttons per permettere agli utenti di esprimere il proprio gradimento e condividere determinati contenuti.

Lo scorso marzo, Edison Research e Triton Digital hanno pubblicato un’interessante ricerca, The Infinite Dial 2015, secondo la quale il consumo di audio podcast negli Stati Uniti è cresciuto del 18% dal 2014 passando, così dai 39 milioni di utenti del 2014 ai 46 milioni del 2015.

Tom Webster, vice presidente di Strategia e Marketing per Edison Research, ha affermato che:

“Online radio has become mainstream; podcasts are enjoyed by a significant portion of the population.… It’s vital for marketers and advertisers to understand and plan for these shifts.”

 

Facebook è sovrano

Facebook continua a dominare il mercato da anni senza accennare al minimo cedimento, anzi: il team di Zuckerberg sembra essere sempre più intenzionato a dominare sia da desktop che da mobile.

Tra le novità più salienti anche quella riportata da LiveRail, una società di pubblicità video il cui obiettivo è quello di creare, tramite un network di inserzionisti, video advertising per un pubblico mirato. 

In questa direzione si muove anche Audience Network il cui obiettivo è quello di mettere annunci pubblicitari su applicazioni mobile non di proprietà di Facebook.

App Annie, leader nell’application industry, riferisce poi che le app di Facebook (Facebook Messenger e Facebook) sono tra le applicazioni più scaricate dagli utenti.

Inoltre, secondo i dati resi disponibili da Gigya Facebook, nel quarto trimestre del 2014, è diventato il provider del 61% di tutti i login social e del 72% di quelli di social e-commerce.

Interessante anche il dato fornito da Pew Research secondo cui, il tasso di engagement e fidelizzazione degli utenti, supera di gran lunga quello di qualsiasi altro social: ben il 70% degli utenti iscritti alla piattaforma di Zuckerberg si impegna ogni giorno a produrre contenuti e ad interagire con il proprio network di amici. Un numero davvero impressionante, soprattutto se paragonato ad altri social network: Instagram registra un’interazione degli utenti attorno al 49% mentre Pinterest del 17%.

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