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Mi sono ripromesso di scrivere una brevissima nota sul Digital Budgeting visto che anche stamattina, sabato, ho incontrato una persona che ha sbagliato nella scelta del proprio consulente web, ha buttato molti soldi e si trova a dover ricominciare da capo. Propongo tre semplici accortezze che possono evitarvi qualche impiccio:

Mai chiedere un solo preventivo: come dico sempre “non siamo dei neurochirurghi” (amesso che in neurochirurgia non vi sia soggettività) ed è nell’esperienza su un particolare settore (es. food) o segmento (es. B2B) che risiedono la competenza del consulente e le possibilità di successo. Quindi informatevi prima di scegliere, per poi scegliere non tanto quello che ne sa di più, piuttosto quello che meglio si adatta (fitness) alla vostra esigenza, e conosce il vostro mercato

Mai fidarsi di chi propone un solo canale: è sensato pensare che anche un solo canale di comunicazione possa essere interessante, ma sono sempre molto dubbioso di fronte agli innamorati. Di Facebook, della SEO, del remarketing and so on.. Il web marketing è attività costosa e complessa, se non c’è un mix, difficilmente ci sarà successo. Fidatevi di chi si sofferma sul “cosa porta cosa” e non di chi vi dice “che oggi Facebook è un ottimo strumento per generare vendite”. Meno vi parlano dei mezzi, più saranno bravi a condurvi verso i fini

Presto e bene non vanno insieme: oggi per ieri non fa male ai consulenti o alle agenzie, fa male ai clienti. Vi è un limite inferiore entro il quale chiunque, anche raddoppiando la capacità produttiva “lavora male”. Non è possibile ridurre all’infinito i tempi senza lasciare per strada la qualità

Se dovete comprare un progetto web, fatevi queste domande. Forse riuscirete ad evitare qualche costoso futuro grattacapo

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