Email this to someoneBuffer this pageTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInShare on Facebook
facebook-algoritmo

Facebook è un essere in continuo mutamento, lo sappiamo: non ci sconvolge, perciò, la notizia che con l’inizio di questo nuovo anno sono in previsione – già entro la fine di gennaio – diversi cambiamenti relativi al tanto odiato algoritmo di Facebook. Cosa cambia?

In sostanza, ultimamente Facebook sembra condividere con Google la battaglia verso lo spam a favore dei “contenuti di qualità”: in questo caso nel mirino di Mark e del suo team ci sarebbero i contenuti eccessivamente autoreferenziali, troppo “promozionali” e commerciali.

Come identificarli? Facile:

  1.  Post che si limitano a spingere la vendita di prodotti o l’installazione di un’app
  2.  Post che “ingannano” i fan, insistendo su promozioni e concorsi anche quando non c’è, in realtà, un reale concorso
  3.  Post che replicano i contenuti dei post sponsorizzati tramite Facebook Ads.

In realtà questa notizia può essere interpretata come una riconferma del fatto che Facebook vuole premiare chi riesce veramente a stimolare “l’engagement” degli utenti. Sarà bene, dunque, “mascherare” i contenuti commerciali all’interno di contenuti a maggior valore aggiunto (approfondisci i 4 aspetti da conoscere se gestisci una pagina Facebook).

Un esempio? Ipotizziamo che abbiate un e-commerce di fiori o, ancora più semplice, un negozio di fiori e vogliate spingere la vendita dei vostri prodotti durante San Valentino.

Anziché proporre uno status del tipo:

“Regala un mazzo di fiori a San Valentino: clicca qui per acquistare fiori freschi e farteli recapitare a casa in 24 ore”

  • che forse non ha molto appeal verso i fan, che fuggono da chi cerca di vendergli qualcosa;
  • che verrà “ostacolato” dall’algoritmo di Facebook;

potrebbe aver più senso puntare su un “Social Object”, quindi un’immagine che illustri una notizia curiosa, sorprendente. Un post che spieghi, ad esempio, perché regalare fiori sia di notevole impatto anche dal punto di vista psicologico…

Ho provato a farne uno partendo da questa news (interpretando un po’ a piacimento il contenuto dell’articolo) e realizzando in circa 10 minuti con il tool gratuito canva.comsenza competenze di grafica (avviso per i puristi) – un’immagine che possa attirare l’attenzione con questa notizia curiosa.

social object fiori

Immagine accompagnata da una didascalia, tipo:

Ecco un motivo decisamente valido per regalare un fiore alla donna che ami… 😉 #SanValentino. Per scoprire tutte le nostre promozioni, vai subito su www.fioraio-arena.it/shop

La differenza tra i due tipi di aggiornamento Facebook (o Social, in generale) è netta:

  • offrite un’immagine, che l’algoritmo di Facebook apprezza e mette in maggior risalto;
  • date ai vostri fan una notizia curiosa, interessante, che stimolerà probabilmente condivisioni, commenti e like;
  • ingaggiate la vostra community grazie ad un’accoppiata immagine-notizia strana e attuale, aumentando la portata media dei vostri post;
  • ottenendo click, porterete traffico al vostro sito. Risultato: supporterete in maniera ancora più efficace la vendita di fiori.

In conclusione: i cambiamenti di algoritmo possono essere sfruttati a proprio favore, come sempre. Facebook, infatti, premia i community manager creativi che sanno produrre contenuti “ingaggianti” e che riescono a far spendere più tempo agli utenti sulla propria piattaforma.

 

 

Fonte della notizia principale: http://www.adweek.com/socialtimes/facebook-algorithm-changes-taking-effect-what-it-means-for-brands

Commenti