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Schermata 2014-08-08 alle 15.56.46Chi mi conosce sa che ho un occhio attento su come si sta evolvendo il mondo dei contenuti sul web e sui social, e sa che sono sempre più convinta (e non solo io) che il  visual stia ogni giorno prendendo un pezzettino di spazio in più nelle strategie di content curation.

Ma non solo: credo di poter affermare che il visual content marketing si stia prepotentemente aggiudicando sempre maggiore spazio anche nella comunicazione in ambito turistico.

Lo prova l’ascesa del coinvolgimento di Instagramers di fama mondiale in blog-tour, digital team trip e in tutte quelle iniziative che sono mirate a generare materiale mediatico per promuovere una location.

Quello che contraddistingue una foto di Instagram, a mio avviso, in una strategia di comunicazione legata al turismo, è il taglio personale ed emotivo di una foto. All’interno di un soggetto ritratto, di un paesaggio o di un gesto fotografato, c’è molto dell’animo della persona. Ci troviamo spesso a vedere magari topoi (luoghi comuni in senso figurato) super blasonati e iperfotografati che, nell’occhio e nell’obiettivo di un Instagramer, acquistano poesia, personalità e magari ci sorprendono regalandoci scorci mai individuati.

Mi piace pensare che il “cuore” di una persona possa fare la differenza nel comunicare una città, un paese, un luogo fantastico che, interpretato con la propria sensibilità, diventa ancora più magico.

Durante un Blog Tour a cui ho avuto il piacere e l’onore di collaborare ( #bibione4love ), ho conosciuto Sylvia Matzkowiak, in arte @Goldie_berlin.  Insieme ad altri Instagramers molto seguiti in tutto il mondo (@anasbarros e @gui_) ha fatto parte del gruppo che ha visitato e testimoniato l’evento organizzato a Bibione.

E’ stata inserita un paio di giorni fa dall’Huffingtonpost (e precedentemente da travelbreak.net) tra i migliori “10 Travelgasmic Instagram Accounts” da seguire in ambito travel.

Le ho rivolto qualche domanda.

A quando risale la prima esperienza come Instagramer ufficiale per la promozione turistica di una destinazione?
Nel 2012 ho fatto parte del team del progetto #CatalunyaExperience . Per circa 6 giorni, 12 Instagramers da tutto il mondo (tra cui io) hanno immortalato le più belle attività da fare in Catalunya.

Qual è il plus dell’Instagramers? Qual è il contributo che lo contraddistingue in iniziative del genere?
Le foto sono postate in tempo reale durante in tour, sono reali e non modificate con Photoshop. Tutti gli Instagramers vedono il mondo in una differente prospettiva. Non posterei mai una foto che non rispecchi il mio modo di essere. Le foto di un Instagramer sono come un suggerimento reale. Puoi credere in quello che vedi.

A quanti destination-tour hai partecipato dal 2012 (#catalunyaExperience)?
Mauritious Sud Africa, due volte a Los Angeles, mare del Nord, Australia, Bali, Instambul, Bibione, Bologna, Venezia, e la prossima settimana Kos e Creta. Il prossimo mese Fiji!

Spero di non aver dimenticato niente!

Sono sempre felice di mostrare il mio lavoro, e vedere come le persone interagiscono con esso! Mi piace mostrare le destinazioni ai miei follower, che magari non sempre hanno la possibilità di visitarle.

Cosa pensate riguardo alle numerose attività in giro per il mondo di Sylvia? La documentazione visuale, e la personalità e sensibilità individuale, saranno sempre più importanti per le strategie di comunicazione legate al turismo?

Serve anche a te? Pensi che la tua azienda ne abbia bisogno?
 

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