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L’evoluzione del consumatore sul web richiede ai brand di ripensare continuamente il modo in cui si connettono con i clienti attuali e potenziali. L’avvento dei social è stata una rivoluzione in questo senso, che ha premiato i marketers più visionari a discapito di quelli meno avvezzi al cambiamento.

Cambiamento che sta avvenendo anche nel modo in cui i brand raccolgono i dati dagli utenti che navigano all’interno del sito. Tradizionalmente, gli esperti di marketing utilizzano i cookie per raccogliere i dati, analizzare i comportamenti online e di conseguenza migliorare la user targeting e le conversioni.
Fino ad ora questa pratica sembra aver portato i suoi frutti, ad oggi infatti le campagne adv di remarketing hanno un cpl (costo per lead) mediamente inferiore rispetto a campagne dove si cerca di acquisire un utente che non sia già passato dal sito.

Negli States però già il 65% degli utenti cancella i cookie, il 39% naviga in incognito (fonte Media Post) ed in generale le persone navigano in internet attraverso 4 device differenti, chiedono dei collegamenti diretti con i marchi e si preoccupano più che mai della loro privacy.

Per far fronte a queste problematiche i marketers più avveduti hanno già cominciato a migrare dalle tradizionali tattiche di raccolta dei cookie in favore di un nuovo modo di connettersi con i consumatori, che istituisce la fiducia necessaria per raggiungerli con i messaggi giusti sui canali giusti e al momento giusto.

Social-login

Il Social-login è la pratica che permette ai potenziali clienti di loggarsi al sito grazie a plugin di terze parti, appunto social network. Quando un utente decide di iscriversi a un sito web tramite uno o più dei suoi profili sociali esistenti, visualizza una finestra di dialogo, chiedendo il permesso di accedere alle informazioni specifiche dal suo social graph.

Questo non solo permette alle marche di scegliere esattamente le informazioni desiderate dai consumatori, contribuendo inoltre a evitare un sovraccarico di dati, ma favorisce anche la fiducia e la costruzione di una relazione autentica che conduce alla fedeltà alla marca.

Il Social-login permette anche di monitorare efficacemente le identità degli utenti, legando tutte le attività di una singola identità sociale, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.

Principali pro:

  • Dati aggiornati direttamente dall’utente
  • Identificazione dell’utente indipendentemente dal device utilizzato
  • Stabilisce un rapporto di fiducia
  • Permette di raccogliere dei dati che corrispondono alla realtà
  • Permette di creare campagne di remarketing sulla base degli interessi del potenziale cliente

Questi vantaggi fanno subito venire la voglia di implementare il Social-login nel proprio sito ma bisogna ricordare che qualsiasi utente per loggarsi deve ottenere dei privilegi, come ad esempio la possibilità di scaricare gratuitamente degli e-book o partecipare ad un webinar, altrimenti non avrà nessun motivo per cedervi i propri dati.

La difficoltà nello stimolare l’utente a loggarsi è infatti il principale motivo per cui le strategie di marketing legate alla raccolta dei cookie non sono ancora andate in pensione 😉

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