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Si può ascoltare in podcast, è Social Media & Web Consultant, Blogger… scopriamo insieme Franz Russo.

Chi è Francesco Russo e com’è approdato a questa passione?

La passione per la rete in realtà ho cominciato a coltivarla presto anche se poi, prima di farla diventare un lavoro, ho fatto un lungo giro passando per aziende piccole e grandi, occupandomi di comunicazione e marketing. Fino a quando ho deciso di cominciare a mettere a frutto quello che avevo imparato e la rete in questo senso mi ha aiutato molto.

Parlaci di InTime, condivido per comunicare e Socializer: com’è nata l’idea di questi progetti?

Il Blog InTime, condivido per comunicare, nasce nel 2008 dopo un periodo di sperimentazione e approfondimento. Volevo che questo strumento fosse lo spazio che riuscisse ad interpretare al meglio l’evoluzione della comunicazione digitale oggi. Il mio scopo era raccontare, informare, approfondire temi legati al web, con particolare attenzione verso i Social Media, proprio interpretando il principio della condivisione. Allora, pensandoci su un attimo, ho associato le due cose: condividere per comunicare, adesso (InTime).

Socializer è un progetto in podcast ideato dalla mia amica e collega, compagna di tante avventure Beatrice Nolli (@bnolli) con cui partecipo nel raccontare i Social Media, questa volta con la voce.
Cerchiamo di portare in audio i protagonisti della rete e dei Social Media in Italia per farci raccontare come si stanno evolvendo, quali sono le tendenze e farci dare anche qualche utile suggerimento. Mi sono lasciato trascinare in questa nuova dimensione, che sta crescendo oltre ogni nostra aspettativa, e speriamo davvero di continuare.

Come i Social Media hanno cambiato la vita della gente? E il modo di comunicare?

I Social Media hanno radicalmente cambiato i paradigmi tradizionali della comunicazione, hanno fatto sì che la comunicazione avvenisse in maniera orizzontale e attiva, cioè adesso gli utenti possono partecipare attivamente alle conversazioni. Ma restando dal punto di vista degli utenti, i Social Media hanno messo in pratica quel principio di avvicinare in modo semplice le persone, anche se separate da una lunga distanza, hanno fatto sì che potessero davvero raccontare sé stesse, condividendo pensieri ed emozioni. Ma bisogna comunque fare sempre molta attenzione alla privacy.
Una regola che tutti dovrebbero applicare è quella di condividere solo quello che davvero si vuol far sapere.

Le PMI italiane a tuo avviso, guardano con sospetto il Social Media Marketing o hanno fiducia in questi strumenti?

Le PMI si stanno avvicinando ai Social Media e alla comunicazione online in generale, ma ancora non riescono a coglierne le potenzialità. Ci sono dei segnali positivi in questo senso, anche se ancora molto resta da fare. Per quella che è la mia esperienza posso dire però che ultimamente cresce la voglia di sapere, di essere informati e formati all’uso di questi strumenti. E questo fa ben sperare.

Com’è cambiato l’advertising con l’avvento dei Social? Qual è per te il caso più interessante in questi termini?

Mi rifaccio al concetto che stavo esprimendo prima, ma che in questo contesto assume tutta la sua rilevanza. La pubblicità online, quindi l’advertising, è un settore in crescita, ci sono tanti dati che lo dimostrano, a testimoniare che il web e i Social Media devono essere presi in considerazione con il massimo impegno e concentrazione. Di pari passo deve però seguire una presenza costante e monitorata online, sul web e sui Social Media in particolare. Oggi l’utente ha la possibilità di esprimere direttamente al brand un parere. E questo è il passaggio fondamentale. L’azienda in questo caso ha di fronte a sé la possibilità di dialogare con l’utente, in maniera diretta; ha la possibilità di ricevere un feedback su quello che fa, prodotti o servizi, impensabile solo fino a qualche anno fa; ha quindi modo di migliorarsi, come marchio, attento alla community, interrogandola e rendendola partecipe alle proprie iniziative. Esempio positivo in questo senso è quello, e tutti ne parlano ovviamente in questo periodo, del caso del Winner Taco di Algida. In questa occasione i Social Media hanno giocato un ruolo fondamentale, facendo ritornare l’azienda sui suoi passi e migliorando notevolmente l’immagine che molti si erano fatti. Ha saputo cogliere, ascoltare la propria community, e ne è venuto fuori un risultato che ha soddisfatto tutti. Un caso di storia da ricordare certamente.

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