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Questa mattina ho letto con attenzione la lettera di eat24hours a Facebook, una lucida e divertente raccolta di amarezze che racconta quello che tutti abbiamo sperimentato negli ultimi tempi, riassumibile in 3 punti chiave:

  • La visibilità dei post naturali delle pagine Facebook è calata moltissimo, e tende a 0
  • È necessario fare advertising per ottenere visualizzazioni e like
  • L’advertising è un’arma a doppio taglio, perché fa calare l’engagement nelle singole pagine, e quindi teoricamente anche quel poco di visibilità organica è minacciata dalla “perdita di appeal” della pagina

Insomma. Un disastro. Molto di quanto sospettavamo è raccontato in 9 minuti che vi invito a investire nel vedere questo video:

Sconfortati? Ovviamente una soluzione esiste, ed è quella di ignorare le vanity metrics. Ai vostri clienti vendete lead, contatti, form compilati, eventi, co-design, e innovazione vera. Forse, se misurate like e share, questa triste evoluzione di Facebook, un po’ ve la meritate.

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