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Investigando attorno al tema della brand reputation e alla ricerca di strumenti di monitoring, in questi giorni abbiamo provato Talkwalker, una piattaforma ancora poco conosciuta in Italia ma dalle grandi potenzialità.
Talkwalker si presenta come un’avanzata piattaforma di monitoraggio e analisi dei social media, che permette di avere sempre sotto controllo tutti i contenuti web riguardanti il vostro brand. Una volta effettuato il login sul sito di Talkwalker e impostati pochi semplici parametri di ricerca, si ottiene un’analisi approfondita suddivisa nelle seguenti sezioni:

Monitoraggio brand e concorrenti

Una schermata molto intuitiva permette di monitorare l’attività sui social media del proprio brand e dei principali concorrenti selezionati, a partire dal giorno di avvio ricerca. Oltre ai principali social networks (Facebook, Google+, Youtube, Twitter, Flickr), vengono monitorati blogs, forum, quotidiani on-line, comunicati stampa e testate giornalistiche. A partire dal giorno di avvio della nostra ricerca, si può quindi visualizzare l’andamento dell’attività on-line dei brand selezionati per archi temporali che possono variare da poche ore ad un anno (non potranno però essere fatte analisi su periodi antecedenti all’avvio della nostra ricerca).

Oltre a grafici di andamento e diagrammi a torta che permettono un facile confronto con i principali players da noi selezionati; si ottiene una visualizzazione live delle citazioni dei brand monitorati all’interno di notizie e post.
Per ogni contenuto, in aggiunta alla possibilità di consultare la portata di visualizzazione e condivisione, verrà espresso un giudizio del sentiment del contenuto. A seconda delle parole utilizzate nel testo, Talkwalker cerca di capire se nel post o notizia in questione si parla in maniera positiva, neutrale o negativa del brand monitorato, indicando le tre possibilità tramite una bandierina di colore verde, giallo o rosso a seconda dei casi. Ciò vi permette di capire cosa pensa la gente del vostro brand e magari intervenire per rispondere ad eventuali critiche rilevate.

Influencer

Questa sezione ci permette di capire chi è che parla più di noi sul web. Secondo il genere di social media (notizie on-line, facebook, twitter, youtube, forums, blogs), abbiamo diverse classifiche degli utenti e siti più influenti per quanto riguardo il nome del brand ricercato. Ogni graduatoria si basa su un algoritmo che, in base al numero di articoli/posts pubblicati, alla portata di ricezione e di engagement, attribuisce ad ogni utente o sito che parla del brand in questione un voto da 0 a 1000.

Argomenti

Capire quali sono gli argomenti correlati al nostro brand è sempre importante in termini di marketing per conoscere eventuali altri interessi dei nostri clienti/utenti. Talkwalker individua i maggiori contenuti legati al soggetto della nostra ricerca, evidenziando tramite percentuali di crescita o diminuizione di popolarità quali sono gli argomenti legati al brand ricercato più in voga al momento.

Report

Grafici intuitivi e colorati permettono di avere un report di facile interpretazione e esportabile per presentazioni esterne. Vengono visualizzati un grafico d’andamento e un diagramma a torta per ognuno dei seguenti temi: attività on-line, sentiments, tipo di media, lingua e nazioni. Punto di forza del sistema è sicuramente la possibilità di esportare i grafici in power point, integrandoli direttamente nei propri report e di personalizzare colori variabili..

I punti forti di Talkwalker sono di sicuro l’efficenza e la rapidità di un monitoraggio “live” a 360˚, il tutto arricchito dalla possibilità di utilizzare filtri per affinare e restringere la nostra analisi come anche di aggiungere tag indispensabili per analisi seguite in team.
Estremamente utile è inoltre la possibilità di collegare profili social aziendali per interagire con i contenuti e rispondere ai vari commenti direttamente dalla dashboard di Talkwalker. Altrettanto apprezzato è il tentativo di intuire il sentiment del messaggio visualizzato e dare un voto ad ogni contenuto secondo la sua portata e il coinvolgimento dell’utente.
Non da ultimo, si sottolineano la possibilità di porre degli alerts che ci aggiornino costantemente su eventuali novità nel monitoraggio in corso, il poter esportare dati e report in diversi formati (e.g. pdf, csv) e il vantaggio di avere un’interfaccia disponibile in varie lingue tra cui l’italiano.

Se proprio dobbiamo trovare qualche aspetto mancante, data la forte potenzialità, ci si aspetterebbe qualche strumento ulteriore per cercare di conoscere più nel dettaglio gli utenti che parlano di noi, in modo d’avviare strategie di marketing mirate; come sarebbe anche interessante avere dei consigli e suggerimenti creati ad hoc per migliorare la presenza del proprio brand sui vari social media. Chissà che non venga proposto qualcosa in questa direzione già nelle prossime versione annunciate per Talkwalker, che si presenta comunque come un ottimo strumento di monitoraggio social da consigliare.

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