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Negli ultimi tempi i paesi arabi hanno conosciuto un enorme sviluppo dal punto di vista tecnologico tanto che ormai Dubai sta diventando la nuova New York nonché una delle metropoli più ricche, cosmopolite ed influenti del globo.

Se ragioniamo in termini di sviluppo web 2.0 osserviamo che attualmente nei paesi arabi ci sono più di 125 milioni di individui che utilizzano internet e di questi più di 55 milioni possiedono profili attivi nei principali social network ( Facebook è il più utilizzato, seguito da Google+ e da Twitter ).

Dall’ultimo Arab Social Media Report, realizzato dalla Dubai School of Government in un’ottica di analisi su un campione di 4000 persone, possiamo trarre dati interessanti riguardo allo sviluppo, l’utilizzo e la diffusione dei social media ( per ora il report ha interessato Facebook, Twitter e Linkedin e prossimamente analizzerà anche gli altri social ) in tutto l’universo arabo che comprende 22 paesi oltre ad Iran, Israele e Turchia.

Nel mondo dei social media la lingua araba è la lingua che più di tutte le altre sta crescendo a ritmo vertiginoso. Lo testimoniano i dati quantitativi in numeri riguardo allo sviluppo di Facebook, Twitter e Linkedin nel corso di un anno da Maggio 2012 a Marzo 2013:

Facebook

Il social di Mark Zuckerberg ha registrato un incremento di 10 milioni di utenti raggiungendo un totale complessivo di quasi 55 milioni e si conferma quindi come il social network più ampiamente utilizzato dal mondo arabo. Più di un quarto degli utenti vive in Egitto e in questo stato si è registrato il più alto tasso di nuovi utenti ( circa 1,5 milioni ), seguito da Marocco e Arabia Saudita. Il 68% degli utenti ha meno di 30 anni ed è di genere maschile ( le donne sono solo il 33%, dato che si riconferma anche per il 2013 ).

Twitter

Gli utenti sono passati da 2 a 3,7 milioni e la quantità di tweet generati è praticamente il doppio rispetto allo scorso anno. Il paese con il maggior numero di utenti ( 1,9 milioni, ovvero più della metà! ) è l’Arabia Saudita che produce il 47% di tutti i tweet, seguita da Egitto ( 12% ) e Emirati Arabi ( 11%).

Linkedin

É il social network che è cresciuto di meno passando da 4,1 milioni di utenti a circa 4,7. Il 60% degli utenti ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Come per Facebook, anche Linkedin vede un minor utilizzo da parte delle donne, utilizzo che si è addirittura ridotto passando dal 28% del 2012 al 26% del 2013.

E’ evidente quindi che i paesi arabi costituiscono un potenziale di crescita notevole, nonostante i limiti dovuti alla cultura stessa della società, molto diversa da quella dei paesi occidentali. I governi locali inoltre, guardano ai social media come ad canale interessante di apertura verso il mondo, nonché ad un mezzo utile anche in termini di crescita culturale, formazione ed educazione della popolazione stessa.

Il grande sviluppo dei social media nel mondo arabo potrà senz’altro essere un’opportunità di business e di potenziamento del proprio brand da cogliere al volo e assolutamente da non perdere, per tutte le aziende che con esso già intrattengono rapporti commerciali e per tutte le altre che nel prossimo futuro vorranno affacciarsi a queste zone in grande crescita.
Per scaricare il report completo cliccate qui.

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