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Cerchi suggerimenti su come potare una pianta? Un’idea su cosa cucinare con gli ingredienti che hai nel frigo? Una lezione on line per imparare a suonare la chitarra? Da pochi giorni Big G ha lanciato il servizio fatto apposta per chi cerca servizi personalizzati on line: si chiama Google Helpouts ed è una piattaforma in cui si può offrire e ricevere aiuto personalizzato on line, gratuitamente o a pagamento. Le transazioni economiche avvengono direttamente sul sito tramite Google Wallet. Della cifra stabilita per l’Helpouts l‘80% rimane al “fornitore” dell’aiuto, mentre il 20% rimane a Google.

In parole molto povere, si potrebbe quasi parlare di un e-commerce per servizi, un modo nuovo per fare business on line fornendo consulenza a chi è disposto a pagarla. Il tutto si svolge tramite hangouts personalizzati tra chi ha bisogno di aiuto e chi è disponibile a darlo. Per accedere al servizio, infatti, è indispensabile avere un profilo su Google+.

Google, da parte sua, garantisce la qualità degli Helpouts tramite il più classico dei “soddisfatti o rimborsati”: nel caso in cui un utente non fosse soddisfatto delle informazioni ricevute o non avesse risolto il problema per cui aveva richiesto l’Helpouts, sarà possibile richiedere la restituzione dell’importo già versato.
Le categorie per cui si possono richiedere gli Helpouts al momento sono casa e giardino, computer ed elettronica, nutrizione e fitness, fashion e beauty, arti e musica, cucina ed educazione.

In un certo senso, con questo nuovo servizio, Google ammette che l’algoritmo non basta e che il motore di ricerca non può dare tutte le risposte. L’intelligenza umana, quindi, vince sull’infinita mole di informazioni di cui Google dispone.

Helpouts è stato lanciato in inglese ed è disponibile sia in versione desktop sia mobile su android.

Insomma, si tratta di una versione molto evoluta dei video tutorial attualmente disponibili su Youtube in via gratuita e sarà molto interessante capire come i due prodotti di Google interagiranno o si scontreranno. Di sicuro la possibilità di avere un’assistenza personalizzata e non un semplice video rivolto indiscriminatamente ad una community farà una grande differenza.
Come spesso accade al momento del lancio di una novità di Big G, la possibilità di offrire Helpouts al momento è riservata a chi abbia ricevuto un codice d’invito. Ma una volta ottenuto chiunque potrà accedere ed offrire il proprio aiuto.

La portata che questa novità avrà è ancora tutta da vedere, ma c’è da scommettere che potrebbe davvero essere un ottimo modo per i professionisti e per le PMI di sfruttare ulteriormente il mondo digital per il proprio business ed accreditarsi come consulenti verso un pubblico potenzialmente immenso.

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