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Osservando la SERP di Google riusciamo a misurare “il polso” delle trasformazioni che sta subendo il sito più visitato del mondo e, di conseguenza, siamo in grado di comprendere la linea guida da seguire approcciandoci alla rete, sempre più Google-centrica.
Non possiamo più nasconderci: google è local, il posizionamento è local, il SEO è local.

Qualsiasi ricerca che effettuiamo una SERP local, specialmente se quello che cerchiamo è un’attività commerciale.
Oramai parlare di posizionamento sui motori di ricerca ha perso di significato: è diventato un concetto vuoto, da attualizzare e contestualizzare.
È fin troppo chiaro che le geolocalizzazioni e le reti sociali sono fattori determinanti, nonchè parametri chiave attorno ai quali si struttura e si costruisce una pagina di risultati di ricerca; ma se di “reti sociali”, “ricerca loggata”, “graph search” si parla, a ragione, moltissimo, mi sembra si sottovaluti ancora troppo l’importanza della local SEO e l’ottimizzazione di tutti quei parametri che influiscono nelle ricerche “geolocalizzate”.

Vediamone alcuni, cercando di capire quali siano le mosse giuste da fare per posizionarsi a livello local:

Google Places

É l’elemento più importante per il posizionamento locale. Influenza le ricerche del 20% e una sua completa ottimizzazione permette di scalare la vetta della SERP. Ma va detto che i criteri di “vicinanza”, di “paraggi” sono decisivi per G: avete mai notato che di seguito ad una ricerca compaiono 7 risultati, ordinati dalla A alla G? Ecco, questi spesso sono distribuiti per criteri di vicinanza geografica, dal più rilevante al meno. Ricapitolando: un’unica scheda (non 4 o 5), ottimizzata, con molti +1, collegata al sito web, con gli stessi parametri di localizzazione riportati sul sito (anche con la stessa forma, virgole incluse), ottimi siti in entrata, back link esterni di qualità, chiarezza e informazioni dettagliate formano la ricetta vincente per ottenere dei risultati di local SEO.

Nap

All’interno di un sito diventa indispensabile inserire chiaramente, se possibile in ogni pagina, riferimenti al “Nome, Adress, Phone”, utilizzando Meta Title, Meta Description e contenuto testuale. Sembreranno dettagli, certo, ma sono questi che fanno la differenza: anche in questo frangente parliamo di un’importanza attorno al 20%.

Presenza e Reviews

I portali ed i siti di geolocalizzazione sono un altro elemento chiave nel posizionamento. Tripadvisor, Foursquare, Yelp… Avere una presenza ottimizzata in questi spazi aiuta in modo sostanziale le aziende a farsi trovare. Più che a carta stampata, passaparola, Tv locali, le persone si rivolgono a Internet per trovare informazioni su un’attività (nel 55% dei casi). Ad internet, sì, ma non ai social: nel 38% delle occasioni, infatti, sono i motori di ricerca la fonte più importante, seguita da portali specializzati (17%). Allo stesso tempo, l’altra faccia della medaglia è rappresentata dalle rewiews: possedere recensioni di qualità ci permette di salire in modo sostanziale con il posizionamento, sia nei portali che fuori da essi.

Social Signal

Come anticipavo, la ricerca è loggata e le SERP stanno diventando spazi soggettivi dove più che risultati neutri compaiono suggerimenti, interessi comuni, pillole di connettività. I social sono per loro natura parte costituente di questa integrazione. Per cui, capire come entrare nelle reti sociali giuste può agevolarci nel posizionamento.

Mi preme sottolineare come questi 4 elementi non comprendano tutto il vasto mondo dei fattori che influenzano il posizionamento, anzi. A questi, che sono spunti di qualità per ottimizzare la presenza local, si aggiungono tutti gli ormai celebri fattori “neutri” di posizionamento, che restano validi e che sono quelli nell’immagine sottostante:

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