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Si sta facendo largo da qualche giorno l’iniziativa della città di Firenze per rinnovare e ricreare il Brand della città. A questo scopo è stato indetto un concorso internazionale via web per l’ideazione, entro fine anno, di un “logo” della città, da usare a fini di marketing territoriale e di merchandising.

Il Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha deciso di dare l’opportunità a tutto l’immenso mondo virtuale, soprattutto a grafici e creativi di tutto il mondo, di rimodernare l’immagine e il posizionamento di una delle città simbolo della cultura rinascimentale italiana. Il concorso sarà gestito da Zooppa, start up del nostro famoso incubatore veneto H-Farm, che si ispira ai principi del crowdsourcing e alle dinamiche dei social network.

Al termine del concorso, il 14 Ottobre, il Comune riceverà copia delle proposte pervenute senza alcun riferimento al nome dell’autore e sceglierà i trenta migliori lavori, che saranno inseriti in un albo ufficiale, e tra questi il primo classificato vincerà un premio di 15 mila euro messi a disposizione da Audi.

Le strategie di City Branding rappresentano oggi una grande opportunità per le città intenzionate ad attrarre nuovi investimenti e flussi di popolazioni, con ricadute positive in termini sia di immagine locale che di rafforzamento economico territoriale. Firenze è una delle città più famose e visitate del nostro paese. E’ molto amata dai turisti stranieri e non solo, però, come spesso accade alle nostre care città italiane, è rimasta “attaccata” alla classica immagine stereotipata di un tempo. Richiede pertanto una buona azione di “rinnovamento” e riposizionamento totale su scala globale. Firenze ha la necessità di “relazionarsi” con l’articolato universo di soggetti che le gravitano attorno per non rimanere esclusivamente attaccata al Suo preziosissimo passato; un rinnovamento quindi del Suo “look” non è affatto a mio parere iniziativa sbagliata.

L’impresa, però, non è affatto cosa semplice, perché creare un Brand di una città a 360 gradi, non è solo una questione di logo ma è una visione molto più ampia che porta racchiusa in sé uno stile di vita, dei valori, una storia e una vera e propria identità collettiva.
Uno dei casi più famosi e di successo di City Branding è probabilmente il caso di New York. Nessuno può immaginare che New York, la metropoli che tutti almeno una volta nella vita vorrebbero visitare, agli inizi degli anni ’70 era data quasi per “morta”.
La Sua rinascita è stata progettata e ideata attraverso Milton Glaser, che inventò il famoso slogan con il cuore “I Love New York”. Un branding cosi semplice e geniale che nessuno è mai stato in grado di superare anche se numerose città come Sidney, Barcellona, Parigi, Londra, Berlino hanno seguito la stessa via per perseguire il loro riposizionamento su scala mondiale.

Una strategia di City Branding viene sviluppata solitamente attraverso due modi principali:

  • la creazione di un percorso partecipativo e di integrazione che intende far derivare il marchio direttamente dalla percezione di chi vive, abita e anima la città, riuscendo ad esaltare quindi i caratteri attraverso il marchio. È il risultato di un processo collettivo e di una comunità come quello che succederà per Firenze con l’intero mondo del WEB coinvolto.
  • l’enfatizzazione di un particolare o di una caratteristica determinante della città come potrebbero essere i casi di: “Roma città della cultura” o più recentemente di Milano in relazione all’EXPO2015.

La curiosità di vedere quale sarà il nuovo Brand simbolo di Firenze è davvero forte anche se il suo successo finale e continuativo verrà decretato da una strategia di comunicazione vincente ed integrata.
Spero vivamente che questa meritevole iniziativa indirizzata soprattutto al “basso” e non in esclusiva alle grandi Agenzie di Comunicazione internazionali, possa rivelarsi un vero e proprio caso di successo per la città di Firenze e che liberi il talento di chiunque volesse provarci.

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