Email this to someoneBuffer this pageTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInShare on Facebook

L’ultimo upgrade al social media professionale per eccellenza, LinkedIn è puntato tutto sull’analisi delle performance aziendali.

Dopo aver implementato continui aggiornamenti mirati ad offrire pacchetti speciali assumendo sempre più un modello di business freemium, Linkedin sposta l’attenzione anche alle aziende, tassello chiave del social media.

Le pagine aziendali dunque, create per poter permettere alle aziende di avere una certa visibilità all’interno di un network professionale e meno B2C di altri social media, vedono aggiungere un nuovo mattone alla loro consistenza.

Le analytics infatti, permettono di di osservare sei importanti dati per ogni post pubblicato dall’account aziendale.

Le voci sono:

  • Data (di pubblicazione)
  • Audience: mostra se l’aggiornamento è stato indirizzato ad un target preciso o a tutti i followers
  • Sponsored: se la comunicazione ha avuto una sponsorizzazione monetaria
  • Impressions: il numero di volte che l’aggiornamento è stato visto da utenti LinkedIn
  • Clicks: il numero di click effettuati sul contenuto o sul logo aziendale
  • Interactions: il numero di commenti, consiglia o condivisioni avvenuti su quel post
  • Follow Acquired: quanti nuovi followers sono stati acquisiti grazie al nuovo aggiornamento
  • Engagement: il numero di interactions, clicks e followers acquired diviso il numero di impressions. Un ROI di efficacia dell’aggiornamento sul totale delle visualizzazioni.

Oltre a queste poi, ci sono alcuni grafici (simili a quelli trovabili su Facebook) che rappresentano graficamente alcuni degli indicatori numerici suddetti, e quindi abbiamo la Reach, l’Engagement ed il numero di Follower, con l’interessante precisazione qualitativa della tipologia dei Follower divisibili per seniority, settore d’ industria, grandezza dell’azienda, funzione aziendale e occupazione (sì/no).

Ed infine la possibilità di comparare la tua azienda con altre simili alla tua in ordine di grandezza di follower attivi sul social media.

Un interessante upgrade dunque, che va a spingere ulteriormente il social media a favore dei vari social media manager che possono dunque avere dati e statistiche a disposizione per verificare l’effetto degli aggiornamenti LinkedIn con precisione e accuratezza, al fine di programmare e gestire nel modo più efficiente, ed efficace, possibile.

Commenti