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Qualche settimana fa abbiamo elencato tutti gli elementi da tenere sotto controllo per ottimizzare un’app nell’ottica ASO.
Andiamo ora ad approfondire il primo di questi elementi: il Name dell’app, probabilmente l’elemento più decisivo nella scelta dell’app da parte dell’utente.

Il Name oltre che attrarre l’utente nei risultati delle queries, deve essere in grado di creare branding ed essere efficace per quanto riguarda il ranking dell’app. Vediamo quindi quali sono i fattori da tenere d’occhio quando andiamo a concepire il nome della nostra nuova app.

Lunghezza

Le parole d’ordine sono “short” e “simple”. La semplicità premia, ma questo non deve andare a incidere sul messaggio (il What) che il Name deve fornire all’utente. Google Play permette di utilizzare dai 25 ai 55 caratteri, mentre l’App Store concede fino a 255 caratteri ma è necessario considerare che, in questo secondo caso, la pagina prodotto sarà ottimizzata per mostrare solo i primi 70 caratteri e nei risultati delle queries ne compariranno solo 35.

Branded o Generico?

Dipende soprattutto dal valore del proprio brand. Con un brand forte ed affermato, l’utilizzo dello stesso nell’app Name può certamente portare maggiore visibilità e interesse; può risultare vincente anche nel caso in cui si stia pianificando non una ma una serie di app (in questo caso il brand non deve essere necessariamente affermato). Attenzione però. Se decidiamo di inserire il brand nell’app name, verifichiamo l’appeal che può creare: brand affermati ma con nomi complessi o di difficile lettura saranno meno efficaci di un nome generico contenente keywords e un payoff chiaro.

Caratteri

E’ altamente sconsigliato utilizzare acronimi, simboli e caratteri speciali dal momento che il Name verrà poi utilizzato in automatico per la creazione dell’URL associato all’app, nonché come riferimento per le ricerche per tag e keywords.

Localizzazione

Se l’app si riferisce a un particolare territorio, potrebbe essere utile inserire il nome della località/città/regione/Paese nel name, soprattutto nel caso di una serie di app ognuna dedicata a territori differenti.

Keywords

E’ fondamentale ai fini ASO, inserire nel Name anche delle keywords mirate e efficaci. E’ necessario quindi ipotizzare quali ricerche verranno effettuate dagli utenti e andare a ricercare quali keywords vengono già usate dai concorrenti. Per non sacrificare l’appeal del Name in favore delle keywords, può essere efficace procedere alla divisione del nome in due parti: la prima contenente il name vero e proprio, la seconda contenente un breve payoff (Es: Tapatalk – Community Reader)

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