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Prendi un pubblicitario, mettilo a scrivere un libro di self help motivazionale e ne esce fuori un manuale utile al personal branding e al miglioramento personale attraverso narrazioni e immagini accattivanti.

Sto rileggendo “Non conta volere, ma volere contare” di Paul Arden.
E’ un libro scritto 10 anni fa, più di qualcuno di voi lo avrà letto o almeno lo avrà notato in libreria per come è ben editato. Le pagine bianche si alternano a quelle con lo sfondo nero e le immagini servono per rendere meglio l’idea delle impressioni che situazioni, prodotti e lavori nuovi suscitano in noi.
E’ di piccolo formato, suddiviso in brevissimi capitoli che in cui vengono date risposte logiche e originali a molti interrogativi utilizzando come metafore i processi creativi della buona pubblicità.

È una piccola guida utile a chi voglia sfruttare al meglio le proprie capacità, una vademecum in grado “di far immaginare l’inimmaginabile e rendere possibile l’impossibile.”
Può aiutare a facililtare il pensiero laterale e a vedere le situazioni da angolazioni diverse.

Ad esempio spiega come sia sbagliato avere ragione perché la ragione è basata su conoscenza ed esperienza e spesso è possibile da provare. La conoscenza arriva dal passato, per cui è sicura. Ma è anche fuori moda, che è l’opposto dell’originalità.
L’esperienza è costruita da soluzioni a vecchie situazioni e problemi. Le vecchie situazioni sono probabilmente differenti da quelle presenti, per cui le vecchie soluzioni dovranno essere adattate a nuovi problemi (e probabilmente non saranno quelle ideali).
L’esperienza è all’opposto della creatività. Quando si ha ragione si è radicati e rigidi.
Quando si parte dall’essere in torto non si deve più tentare di essere infallibili. Ci sono maggiori possibilità di essere interessanti ed incredibili se si parte da qui.Ovviamente sbagliare è rischioso!

E’ un libro provocatorio ma di buon senso, anche con luoghi comuni, di quelli che serve che ci vengano ricordati e ripetuti!

Qui qualche tema affrontato:

Perché ci impegniamo per l’eccellenza, quando è richiesta la mediocrità?
Quanto vuoi contare?
È possibile ottenere l’irraggiungibile.
“Voglio essere famoso come Persil Automatic”
I fondamentali: non cercare lodi ma critiche; è tutta colpa mia; impara a conoscere i VERI scopi dei tuoi clienti; non cercare la prossima opportunità: quella che hai in mano adesso è l’opportunità.
Se non riesci a risolvere un problema è perché stai giocando secondo le regole
Non dovete essere creativi per essere creativi

E’ adatto a tutti, ma di questi tempi in particolare a imprenditori e liberi professionisti del web marketing perché può essere di ispirazione e può essere un regalo originale per qualche cliente.
Lo consiglio anche perché è veloce da leggere!

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