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Metti una blogger ironica e intelligente che ha un blog molto seguito: “Memorie di una Vagina”, e relativa fan page.
Metti la Fondazione LILA Milano Onlus, cioè la Lega Italiana per la Lotta all’Aids, da decenni impegnata ad informare e a prevenire la diffusione del virus HIV.
Metti uno sponsor, Condomia, che produce sex toys.
Infine mettici la simpatia della Cesira, Drag Queen molto popolare e simpatica.
Unisci il tutto in un locale, la Maison Milano, che ha ospitato nella sua location modaiola l’aperitivo e l’asta di beneficienza, con finale danzante e… voilà.

Ottieni un evento non solo piacevole e divertente, ma anche proficuo in termini di brand e personal reputation, di ottimale integrazione tra comunicazione online e offline, e in termini di ricavato.
Oltre 1300 euro, infatti, sono stati raccolti lo scorso 9 maggio, completamente devoluti alla prevenzione di una malattia e di un virus, di cui uno slogan di tanti anni fa diceva: “Se lo conosci lo eviti. Se lo conosci non ti uccide”.
Il racconto della serata è stato naturalmente pubblicato in un post del blog della nostra simpatica “Vagina”, con tanto di foto, pensieri semi-seri, battute, episodi divertenti, vagi-kit venduti e testimonianze del pubblico.

Personalmente, mi sono davvero divertita e posso dire di essere d’accordo sul “resoconto” della serata descritto nel suddetto post. La mia cultura in fatto di sex toys e gingilli vari si è decisamente ampliata (che non è certo un male), ho riso, ho conosciuto delle persone, e naturalmente ho conosciuto una delle mie blogger preferite: Vagina (nessuno, o quasi, sa qual è il suo vero nome…).

Ma a parte questo, la serata è riuscita grazie ad un mix di fattori:

  • Professionalità delle persone
  • Organizzazione impeccabile e cura dei dettagli
  • Buona comunicazione sull’evento e coinvolgimento delle persone attraverso i canali social, il blog, i magazine online e a chi, in rete, ne ha parlato.

E un “dettaglio” non da poco. Il costo d’ingresso, 12 euro, mi è sembrato più che onesto: un free drink, un ricco buffet a volontà e il ballo. E tanta simpatia.
Tutto per una buonissima causa: la nostra salute.

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