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Se sei uno tra i tanti amministratori di pagine Facebook, ne controllerai di sicuro gli Insights regolarmente.
Molti dati utili sono contenuti nella sezione “Facebook Insights” e in quantità ancora maggiore utilizzando API (Application Programming Interface) o un valido strumento di analisi di social network.

Ci sono tuttavia una serie di strumenti presenti tra i Facebook Insights che possono trarre in inganno a meno che non si conosca ciò che rappresentano. Queste metriche sono la Portata (Reach) e le persone che parlano di questo argomento (Talking about this) che si trovano con le relative etichette tra gli Insight di Facebook. La ragione per cui queste metriche possono essere fuorvianti è il fatto che sono singole misure, cioè che i totali giornalieri non possono essere sommati per ottenere il totale per settimana, mese o per qualsiasi altro arco temporale.

Per esempio, potete avere 1.000 persone che parlano ogni giorno della vostra pagina nel mese di Febbraio. Questo non significa che ci siano 28.000 utenti che stanno parlando della vostra pagina nel suddetto mese. Quelle 28.000 persone in Febbraio potrebbero provenire da 5.000 singoli utenti che parlano della vostra pagina più di un giorno al mese.

Lo stesso vale per le svariate misure di Portata: a questo termine corrisponde il numero di singole persone che hanno visto qualsiasi contenuto all’interno della pagina.
Ma è necessaria un’elaborazione dati parecchio impegnativa per calcolare al volo questo tipo di metriche per ogni range temporale richiesto.

Come si comporta Facebook di conseguenza? Restringe l’arco temporale a periodi di uno, sette o ventotto giorni.
Nella sezione Facebook Insights il panorama d’analisi disponibile è ristretto a 7 giorni. Questo non è evidente osservando un grafico come quello della Portata che, prendendo a riferimento l’asse X, sembra riferirsi a valori giornalieri.
Se ci si posiziona sopra a qualsiasi punto del grafico, si noterà comunque che viene effettivamente riportato il totale riferito ai precedenti 7 giorni. Esportando i dati o utilizzando l’ API sarà possibile ottenere anche l’analisi giornaliera o di 28 giorni.

Nonostante questo sia utile se utilizzato congiuntamente ad una distribuzione di frequenza, o anche osservato assieme alle Impressions (le equivalenti non-singole misure), risulta complicato nel caso in cui si voglia creare un report mensile, trimestrale o comunque non basato su un periodo di uno, sette, ventotto giorni.

Cosa fare allora se queste misure sono importanti per voi ma il vostro arco temporale d’interesse non corrisponde a uno di quelli forniti da Facebook? Ci sono alcune opzioni, nessuna delle quali è comunque ottimale. Supponiamo di voler analizzare i dati su base mensile per il mese di Aprile.

Opzione 1

Utilizzare i valori forniti al 31 Maggio per i 28 giorni precedenti: otterrete i dati in riferimento al periodo 4-31 Maggio, ma perderete i valori riferiti ai primi tre giorni del mese (1-3 Maggio).
E’ abbastanza chiaro che questa strategia non fornisca un panorama completo e conduca a dati aggregati non accurati, specialmente se i primi tre giorni del mese sono rilevanti. Fornisce comunque una metodologia uniforme, sebbene non su base mensile.

Opzione 2

Utilizzare i valori forniti al 31 Maggio per i 28 giorni precedenti e poi cercare di individuare un calcolo sofisticato per stimare i due o tre giorni che non sono inclusi nell’analisi fornita da Facebook.
Dovreste arrivare ad un punto in cui avete valori più vicini a quelli del mese completo rispetto alla precedente opzione. Lo svantaggio è che state introducendo delle supposizioni sui due/tre giorni mancanti che, essendo delle stime, non saranno al 100% corrette.

Opzione 3

Utilizzare solamente metriche non singole per l’analisi delle Pagine Facebook. In questo caso, le Impressioni sostituiranno la Portata, mentre le Storie verranno utilizzate al posto delle persone che parlano di questo argomento.
Anche per l’analisi dei post potrete ancora usare le misure singole perché, a livello di post, Facebook riporta valori corrispondenti all’esistenza complessiva degli stessi. Questo metodo assicura che tutti i vostri dati siano accurati e rappresentativi dell’intero mese, ma risulta in tal caso evidente l’assenza di metriche flessibili per le Pagine Facebook a livello di Reach e di Talking about this.

Opzione 4

Sommare tutti i valori giornalieri è una gigantesca possibilità che condurrebbe a valori di Portata e di persone che parlano di questo argomento totalmente distorte (non utilizzate quest’ opzione!).

Non c’è una soluzione ottimale, dovete scegliere l’opzione che meglio si addice alle vostre esigenze o trovare un’ulteriore strategia che funzioni. Dal momento che alcuni grafici forniti dai Facebook Insights possono essere fuorvianti, potete al limite spiegare il fatto ai vostri interlocutori e, se necessario, modificare la presentazione dei vostri dati coerentemente con le necessità della vostra organizzazione e i esposti sopra esposti.

Fonte: http://bit.ly/12wF82Y

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