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ADAM introduce il marchio Opel nell’agguerritissimo mercato delle piccole di lusso dove Mini, Audi A1 e Fiat 500 si contendono il primato.
In realtà, visto il prezzo d’attacco di 11.750 euro l’Opel ADAM vede come principale avversaria proprio la Fiat 500. Auto da cui prendere notevoli spunti soprattutto nella parte posteriore della carrozzeria.
Ho avuto la possibilità di provare questa city car in prima persona grazie ad una interessante iniziativa promossa dalla concessionaria torinese Spazio Group che mi ha offerto la possibilità di avere ADAM per una settimana. Ecco il mio racconto.

Saliti a bordo si percepisce subito il lavoro fatto dai tecnici tedeschi (con un tocco di Americano dato da GM) che si sono concentrati nel trasmettere un’atmosfera di categoria superiore ai passeggeri, sopratutto quelli seduti davanti. Le plastiche sono molto curate e morbide al tatto, la strumentazione con tutte quelle cromature ricorda un po’ quella di una moto, illuminazione e accostamenti cromatici risultano a tratti emozionanti. Sbirciando sul sito ho visto che esiste la possibilità di farsi montare un cielo a led che replica l’effetto notte stellata, optional che non può mancare sopratutto nell’auto dell’aggressivo latin lover della Bassa Padana.

Il motore una volta acceso praticamente non si percepisce, ma una volta tirato a dovere (ricordiamoci che l’esemplare in prova era un 1.2 da da 70cv) emette un rombo che da la sensazione di trovarsi in pista. In realtà è veramente una sensazione, dato che le prestazioni reali di questa versione vi ricorderanno più la seduta del comodo divano di casa vostra.
Il punto di forza di questa auto rimane in assoluto la qualità costruttiva e l’ottimo feeling dell’assetto, che per quanto decisamente rigido, vi darà la sensazione di avere sempre tutto sotto controllo e di poter affrontare le curve del vostro quartiere ad una velocità tale da garantirvi l’attenzione dei tamarri dei giardinetti.
A questo prezzo è un’acquisto decisamente consigliato, sopratutto considerando che le concorrenti tedesche partono da 18.000 euro e che la piccola italiana compie quest’anno 6 anni dal lancio senza aver ricevuto alcun restyling stilistico.

Dal punto di vista commerciale Opel ha esteso con ADAM il proprio brand ad un nuovo segmento di clientela che prima probabilmente non prendeva neanche in considerazione il marchio di Russelsheim. Le città sono tappezzate di manifesti così come tutti i Social Media, ma il vero asso nella manica di questa campagna è stato sicuramente la scelta di Valentino Rossi. Nei giorni della prova mi sono sempre sentito dire: “ah ma quella è la macchina di Valentino!“. Probabilmente il vecchio ADAM non sarebbe stato molto felice di sentirsi dire, che la piccola furia che porta il suo nome, era nel frattempo diventata di un certo Valentino. Ma tutto sommato penso che possa sentirsi proprio felice di questo prodotto, lanciato 150 anni dopo la fondazione della sua azienda, nata nel lontano 1862  per produrre macchine da cucire.

Per tutti coloro che volessero provare ADAM sabato 20 e domenica 21 si svolgerà un evento dedicato, presso il circuito della concessionaria Opel Spazio 5. Iscrivendosi qui si potrà partecipare a prove di abilità con in palio per i migliori piloti (uomo e donna) 2 iPad mini.

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