Ottimo articolo di Social Media Examiner che propone una panoramica di metriche non banali per la misurazione delle performance su Facebook. Scopriamole assieme:

Fan Reach

Questo dato è molto puro, include infatti il numero dei fan di una pagina che hanno visto direttamente un determinato contenuto. Non comprende invece visualizzazioni successive ad un’azione di un amico (share, commenti), queste vengono ricomprese sotto la metrica “virale”. Questo dato è reperibile solo dopo un’esportazione (in alto a destra) in cui citare “dati a livello di post”

Questo dato si trova nella seconda colonna dopo l’esportazione dei dati:

la fan reach per singolo post è un indicatore molto importante perché permette di misurare l’appeal e l’apprezzamento dei singoli contenuti e la qualità della propria audience. Il concetto che molti ancora non hanno compreso è che il posizionamento secondo l’algoritmo EdgeRank di Facebook è direttamente proporzionale alla qualità della propria fanbase. Più elevata sarà la qualità dei fan e migliori i contenuti, più i fan attuali e potenziali si tufferanno nella pagina

Organic Reach

Il Reach organico corrisponde al numero di persone, fan o meno, che hanno visualizzato un post. Anche in questo caso le azioni degli amici non vengono contabilizzate da questo dato. Questa metrica, rispetto alla precedente, include anche le visualizzazioni di utenti non fan che hanno visto un contenuto su presidi esterni (come un like box su un sito web o blog) o direttamente in pagina senza mettere il like. L’organic reach si trova negli insight di Facebook, sotto la voce “interazioni spontanee”

Questa metrica può essere molto utile per migliorare la visibilità dei propri post e comprendere quelli che “attirano” maggiori like e condivisioni. Più l’Organic Reach si avvicina al Fan Reach, minore è la probabilità che un non fan possa visualizzare un vostro contenuto. Una grande differenza tra Organic Reach e Fan Reach significa invece una buona promozione del vostro contenuto su siti e blog esterni ad esempio

Engagement

Il dato degli utenti coinvolti (engagement) corrisponde agli utenti che hanno cliccato in qualsiasi punto del post. Questo dato include like, commenti e condivisioni. Include anche mi piace a commenti altrui, click su nomi di utenti che hanno commentato, click sul nome della pagina e feedback negativi relativi al post. L’engagement rappresenta il numero di utenti che hanno interagito con un determinato contenuto. Si tratta del numero nella seconda colonna degli insights relativo agli utenti coinvolti, si trova immediatamente dopo il reach (portata)

Rispetto alla portata, questa metrica è più “matura” perché permette di capire chi ha effettivamente interagito, quindi chi è stato coinvolto da un vostro contenuto. Calcolando il rapporto:

(utenti coinvolti / portata )*100

siamo in grado di ottenere il dato degli utenti effettivamente coinvolti da un post a partire dalla portata del post stesso, potendo quindi comprendere chi sono i nostri brand storytellers.

Talking about this

Le “persone che parlano di questo argomento” è una metrica parte dell’engagement, quindi sarà sempre minore rispetto agli utenti coinvolti. Si trova nella terza colonna degli insight e comprende solo tre azioni: like, condivisioni e commenti relativi a un post. La cosa interessante di questa metrica è che caratterizza il numero di persone che hanno volutamente compiuto qualche azione per manifestare consenso o mostrare al proprio network un post di una pagina.

Possiamo definire “persone che ne parlano” come la “metrica virale”, cioè il misuratore del numero di persone intenzionate a condividere un singolo contenuto. Una volta che una persona ha deciso di mettere un mi piace, condividere o commentare un contenuto, Facebook deciderà se far vedere agli amici questa azione, che comunque non comparirà assolutamente nella totalità degli stream

Click-Through Rate

Il dato di Click-Through esprime il numero di persone che hanno cliccato un link, visto un video o aperto una foto all’interno di un contenuto della pagina Facebook. Il dato si trova nel dettaglio del singolo contenuto all’interno della voce “utenti coinvolti”, è quindi parte dell’engagement:

Il dato di Click-Through aggiunge un elemento a portata ed engagement, quello dell’attenzione. Con questo dato possiamo cominciare a definire un funnel, una metrica di interesse sui singoli contenuti. Come è facile vedere questo dato è legato ai contenuti (immagini, video) quindi va interpretato in maniera un po’ diversa rispetto all’interpretazione che ne da chi opera ad esempio nel mercato del search marketing.

Feedback negativi

Il dato di feedback negativi si riferisce ad un’azione non positiva dei vostri utenti: nascondere un post, nascondere futuri post, unlikare la pagina, riportare la stessa come spam.

Dall’autunno 2012 Facebook ha dato maggior peso alle interazioni negative, quindi questo dato è da valutare con assoluta attenzione.

Conclusioni

Analizzando questo articolo, e consigliamo anche il post originale linkato in apertura (forse ancora più approfondito), è facile comprendere come siano almeno tre i macromondi cui la Facebook Analytics farà riferimento, si tratta di portata, engagement e reazioni negative. Oltre a questi dati, anche un minimo di analisi qualitativa con l’ausilio di excel e software può risultare interessante. Un punto di partenza insomma, ma anche un segnale di maturità per il Facebook Marketing, che ne pensate?

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