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Siamo sempre stati abituati a parlare di posizionamento senza aggiungere alcun elemento ulteriore, il posizionamento è da sempre sinonimo di “search engine optimization”, e search engine optimization è da sempre sinonimo di Google, almeno in Italia. Da qualche tempo però Facebook ha presentato un’evoluzione che risulterà particolarmente impattante per utenti e aziende, come si evince da questo video:

L’impatto maggiore si avrà probabilmente su:

  • possibilità di scoprire punti di contatto con gli amici e luoghi da visitare
  • ricerca di quello che gli amici stanno dicendo e hot topics
  • ricerca di attività commerciali locali
  • opzione “amici a cui piace”

La sensazione comune è che il Graph Search Ranking sarà un tema che chi si occupa di Social Media Marketing non potrà ignorare, soprattutto nella nuova accezione di consulente social, una figura ibrida che ha competenze di ottimizzazione e social marketing, trasversali e complete. Un ottimo articolo di Social Media Examiner ci aiuta a capire come essere pronti al Graph Search (se volete provare in anteprima la novità potete iscrivervi alla lista d’attesa), vediamolo in 5 consigli:

Scegliete il nome giusto

Il nome è fondamentale, tanto per le informazioni che si stanno erogando, quanto per la reperibilità sul nuovo motore di Facebook. Non è consigliato utilizzare un numero troppo elevato di parole chiave nel nome, potrebbe sembrare spam. Se le pagine sono a rischio di clone da parte di altre non ufficiali, potrebbe essere sensato aggiungere la località in cui si trova la vostra azienda, ad esempio “Pizzeria tuttogusto Roma”

Descrizione e Mission

La sezione descrittiva e le informazioni ulteriori sono molto importanti per il ranking nel motore di ricerca, è in questa parte che è sensato lavorare con parole chiave di riferimento e dedicare la giusta cura a tutte le aree che Facebook mette a disposizione

Personalizzate la URL

La personalizzazione dell’indirizzo è fondamentale, una vanity URL di qualità sarà immediatamente notata dal motore di ricerca. Se ritenete che il vostro nome sia stato indebitamente occupato da altri, potete consultare la sezione di Facebook dedicata al copyright

Migliorare il vostro piano editoriale

la parola che caratterizza Facebook è senza dubbio “Relationship”, per questo motivo è sensato immaginare il Graph Search come una rete che cattura e analizza like, commenti, condivisioni ed in generale il “rumore” attorno alla pagina, incentivate lo share, la vostra reperibilità ne trarrà giovamento

Notate come cambiano le interazioni sulla base dei contenuti postati:

Utilizzate app e contenuti personalizzati

Gli status e le immagini sono spesso poco considerati da Facebook come contenuti interessanti da far apparire sulla timeline degli utenti, tanto che come sappiamo non tutti gli aggiornamenti aziendali vengono visualizzati dall’intera fanbase, l’utilizzo di applicazioni, survey, o widget particolari potrebbe aiutare a rendere la vostra pagina più interessante, ma anche più visibile (qui di seguito un esempio di American Express Italia)

In conclusione, sembra presto per parlare di Social Engine Optimization, questi accorgimenti di certo utili e basici vanno comunque incrociati con la filosofia social di cui Facebook non può fare a meno: gestite al meglio la vostra pagina, e sarete premiati. Sarà però fondamentale conoscere ogni cambiamento anche algoritmico che Facebook deciderà di apportare per massimizzare la visibilità dei vostri progetti di business, keep in touch!

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