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Il 2013 è arrivato, e come già annunciato nel novembre scorso, siamo arrivati alla fine di un’era. Tranquilli, i Maya non centrano niente queste volta! Mi riferisco al definitivo switch off di Windows Live Messenger che, dopo 12 anni di onorato servizio, andrà a confluire in Skype.

Il 15 Marzo 2013 è la data prevista per il ritiro globale del servizio, ad esclusione della Cina. La notizia è stata diffusa da Microsoft attraverso una mail spedita a più di cento milioni di utenti Messenger, con tanto di istruzioni per procedere al passaggio a Skype.

Microsoft infatti, ha acquistato Skpe per 8,5 milardi di dollari nel maggio 2011 e dopo aver reso compatibile il servizio con quelli offerti da Windows Live ha deciso di farli diventare una cosa sola. Skype risulta molto più vantaggioso rispetto al fratello maggiore Messenger per via della molteplicità di operazioni possibili, che hanno cambiato il modo di relazionarsi con gli altri a distanza. Il passaggio quindi porterà molti benefici agli utenti che ora sono abituati a comunicare attraverso app e dispositivi mobile.

Windows Live Messenger fa la sua prima apparizione in versione beta nel dicembre 2005, insieme a Windows Live di cui è parte integrante. La primissima versione rilasciata risaliva al 1999 con il nome di MSN Messenger Service, sostituita poi definitivamente nel 2001 con la ridenominazione MSN Messenger, che darà il via alla storia della messaggistica on line.

Passavano gli anni, avanzavano gli aggiornamenti e la popolarità di MSN (come affettuosamente l’hanno sempre chiamato i suoi utenti) cresceva esponenzialmente. Ormai quando si conosceva una persona nuova la domanda fatidica era “Hai MSN?”.
MSN ha rivoluzionato il modo di restare in contatto di utenti sparsi in tutto il mondo, e quando hanno fatto il loro debutto sulle scene del web i social network, si è dimostrato pronto al cambiamento e così nella versione del 2011 è stata introdotta l’integrazione a Facebook, Twitter, MySpace, Fliker e YouTube.
L’ultima versione è stata rilasciata nell’agosto 2012, ma già da un po’ il servizio di messaggistica che aveva avuto tanta gloria nel passato, era caduto nel dimenticatoio a causa di competitors multifunzionali come Skype.

E così dopo 12 anni arriviamo alla fine di un’era, di una moda, e di un modo di vivere. In un periodo dove gli sms non erano illimitati, il 3G era ancora inimmaginabile e Facebook era solo il nome dell’annuario scolastico degli americani, MSN è stata l’alternativa che ha permesso a milioni di utenti di restare in contatto tra loro senza limiti temporali o di caratteri, con la possibilità di condividere file di ogni tipo e di “trillare” se dall’altra parte non si riceveva una risposta in tempi ragionevoli.
Ora le abitudini degli utenti sono cambiate drasticamente ed è tempo per Windows Live Messenger di andare in pensione con la consapevolezza di averci abituati ed educati all’utilizzo delle attuali tecnologie che, molto probabilmente, seguiranno il suo stesso destino nei prossimi anni.

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