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L’altro giorno guardando dei video ho avuto una folgorazione! Forse sto esagerando un po’, ma non troppo…ho trovato dei video molto interessanti, non solo per i concetti che esprimono ma soprattutto per la creatività, finalizzata a una narrazione, che racchiudono.

Per il mio lavoro sono sempre alla ricerca di esempi e buone prassi su come trovare soluzioni a problemi quotidiani, su come facilitare l’apprendimento alla trasformazione e su come spostarsi dal proprio punto di vista per scoprirne altri per cui ho la massima attenzione a cogliere situazioni “particolari”. L’ideale è trovare dei video perché permettono di immedesimarsi attraverso la visione.

Adesso immaginiamoci che ci sia un premio in denaro per produrre i migliori video con determinate particolarità:

  • può partecipare solo chi ha scritto una tesi di dottorato, per cui tesi ben più toste e impegnative di quelle universitarie e in cui si affrontano argomenti complessi;
  • la modalità comunicativa/espressiva deve essere attraverso la danza!!!

Questo premio esiste, visti vincoli di partecipazione ha avuto solo 36 partecipanti. C’è stato un vincitore assoluto più altri suddivisi per categorie, una di queste ha avuto come vincitore l’italiano Riccardo Da Re dell’Università di Padova.

Questi bizzarri scienziati, noi a fare fatica a spiegare lo storytelling ai nostri clienti e loro si mettono a danzare per raccontare il che lavoro fanno 🙂 Complimenti!

Nel nostro immaginario un ricercatore in un laboratorio è di sicuro più a suo agio dietro un monitor o un microscopio che su un palco a ballare. Forse anche molti di noi.

Di sicuro il riuscire a spiegare a non esperti che “Evolution of nanostructural architecture in 7000 series aluminium alloys during strengthening by age-hardening and severe plastic deformation.” è una cosa super interessante, guadagnarci 1000 $ più le spese di viaggio per andare a fare la performance al TEDxBruxelles è stata una sfida avvincente per il vincitore australiano.

Io ci vedo anche uno sforzo creativo notevole, il coordinamento di molte persone e molto impegno e determinazione che in 6 mesi di tempo hanno permesso di generare una forma di comunicazione altamente innovativa.

E tu? Come immagini di spiegare il tuo lavoro attraverso una balletto interpretativo?
Chissà che sia la volta buona che i tuo nonni o tuoi genitori capiscano finalmente cosa significa occuparsi di web marketing, SEO, e-commerce !:-)
Di sicuro lo sforzo ti può essere utile per affrontare diversamente il tuo personal branding 🙂
Ed ora… via alle danze!

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