Email this to someoneBuffer this pageTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInShare on Facebook

Questa è una rielaborazione in chiave digitale della trilogia più famosa di Calvino, che non ha pretese di coerenza letteraria, ma vuole soltanto provare a immaginare la vita di un giovane come me che si approccia con speranze al mondo dei SM. Lo spunto è nato dalle tante richieste di conforto di tanti giovani che mi arrivano: giovani appassionati ma scoraggiati dalla difficoltà del contesto, che mi chiedono se le loro scelte sono giuste e quale potrebbe essere il loro futuro. Ecco uno scenario plausibile:

 

IL SMS rampante:

Il protagonista è un ragazzo, curioso e proattivo, attratto da novità tecnologiche e sviluppi contemporanei di una società dinamica e multisfaccettata. Una sera, al termine dell’ennesima litigata con i genitori, il ragazzo si chiude in camera non accettando di subire passivamente gli obblighi di una famiglia che lo invitava troppo spesso e caldamente ad accettare un lavoro in banca, sicuro e squallido al tempo stesso. Il giovane, un po’ per passione un po’ per dispetto, decide di chiudersi a chiave in camera e di non uscirne più, rifugiandosi nell’unico amico che gli rimane: un monitor da 14”. Attaccato giorno e notte allo schermo LED, scopre però un mondo che lo affascina e lo entusiasma: quello dei social media. Coniugando gli studi in marketing e la passione e l’amore per questo contesto, decide di intraprendere una nuova avventura, e provare, a dispetto dei ricchi parenti e delle nobili origini, a diventare un guru nel mondo del social media marketing. Impara così a costruire e implementare piani di comunicazione integrata e strategie e tattiche. Diventa abile nel pianificare le attività, nel gestire community, nel fare digital-PR e on-line advertising. Capisce come gestire la e-reputetion, come curare i contenuti. Giocherella con gli strumenti di SEO e SEM e diventa maestro nell’analisi degli insight e nell’uso degli web analytics. Non tralascia, al tempo stesso, i contatti con il mondo esterno. Trova clienti e inizia a mettere in pratica, sul campo, quello che ha imparato dagli studi e dalla passione personale. Ma i guadagni aspettati, a dispetto del tempo investito, non arrivavano e lui, per non dar ragione a familiari e amici, sempre troppo puntuali nel ricordargli le sue mancanze, decide di lasciare casa e continuare la sua avventura altrove, anche solo per la voglia di non darla vinta a chi non lo aveva mai sostenuto.

 

Il SMS dimezzato:

Così, deciso a perseguire la sua passione, intraprende una vita piena d’orgoglio, ma magra di sostentamento economico. Disperato, con il morale ormai a terra, il ragazzo è in balia di due opposte spinte motivazionali: la volontà di sfondare in questo mondo e la mancanza di soldi. Così come diviso da una palla di cannone, inizia ad alternare l’applicazione di idee geniali e del talento che ha con il ricorso a tecniche ed espedienti subdoli e scorretti. Prende così il via una doppia vita, o se volete, una vita parallela del giovane. La parte cattiva mette in pratica tecniche scorrette e poco etiche: autopromuove la propria attività con Yahoo! Answers, falsifica il PageRank dei suoi siti, si rivolge ad agenzie che gli vendono pacchetti di followers e valanghe di like per i propri profili e le proprie pagine… .
La parte buona, invece, continua nello spendere tempo e passione, a lavorare minuto dopo minuto sulla rete, muovendosi da un profilo ad un altro, ispezionando la rete, monitorando forum, scervellandosi per creare un post dignitoso, esaurendosi per cercare di costruire il video virale per eccellenza, confrontandosi con il tempo e con le esigenze dei propri clienti. Le parti sono però accomunate dallo stesso amore per i social media: arriva così il momento in cui decidere che fare della propria vita e avviene un duro scontro tra le due diverse anime, che porta alla riunificazione della figura che smussa i due estremi e, felice, torna alla propria attività.

 

Il SMS inesistente:

Ma questa attività non lo porta ad altro che all’insoddisfazione. Sono passati anni e ancora vede i guru del web come miti, convinto che non potrà mai avvicinarsi a loro e ai loro successi. Tramite il monitor, osserva queste figure, che gli sembrano personaggi inesitenti, irreali. Motivato a seguire le proprie passioni e innamorato del SMM, continua a correre dietro a questa tipologia di vita, che sembra a sua volta inseguire i guru inesistenti, pieni di clienti e di possibilità di guadagno che a loro volta ricercano. Questa loro continua esasperata ricerca di clienti è motivata dalla volontà di dimostrare a se stessi e agli altri di essere i guru universalemente riconosciuti dalla comunità. Anche i guru inesistenti lottano per trovare nuove opportunità e forme di sostentamento economico. Inventano nuove strategie e nuove professioni, scrivono post rivoluzionari, trovano nuovi oceani blu, si lanciano in nuove start-up, si gongolano dei migliaia di like e retweet che ogni giorno hanno. E in mezzo a questo caos quotidiano, fatto di 14 ore di lavoro al giorno, le vite di un guru e del nostro giovane SMS si incrociano. Per caso, sul terreno del web, i due vengono a contatto. Un po’ per mancanza di tempo, un po’ per la perdita della passione, il guru si accorge dell’abilità del giovane e lo invita a prendere parte a una nuova start-up, a condividerne il progetto, divenendone uno dei founder. Gli da quindi in dono una parte di sè, come fosse un pezzo della sua armatura da guru, regalandogli, di riflesso, anche una nuova fiamma che riaccende la sua passione per il mondo dei SM, che, agli occhi del giovane, pare come se si fosse innamorata nuovamente di lui.

Credit for image: TheSanJoseGroup

Commenti