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Se Nostradamus avesse fatto una profezia sui nostri giorni, forse avrebbe scritto che gli esseri umani del terzo millennio sarebbero stati dotati di “bacchette magiche” con le quali avrebbero potuto far apparire e scomparire tutto ciò che avessero voluto, sognato o immaginato, con un semplice tocco. Ma questa non è fantascienza, è la nostra realtà! Viviamo nell’era degli smatphone e dei tablet, dove con pochi gesti delle dita possiamo avere il controllo di tutto ciò che avviene nel mondo.

L’elemento che ci fa ritornare con i piedi per terra è la consapevolezza che le informazioni che riceviamo attraverso i nostri device non si materializzano dal nulla, ma sono sempre prodotte da qualcuno, che deve tenere conto che la creazione di contenuti responsive deve evolvere alla stessa velocità della tecnologia. Azioni come navigare in internet, controllare la posta elettronica, interagire sui social network e simili, vengono compiute in modo diverso a seconda che si usi un computer o uno smartphone.

Mailchimp, sito tra i più famosi per il servizio d’invio di newsletter, ha condotto un’indagine per comprendere il rapporto tra utenti ed email attraverso i moblie device, dalla quale sono emersi comportamenti molto interessanti e utili per moltissime aziende che comunicano attraverso newsletter con i propri clienti.

L’email è uno strumento di marketing diretto da usare con cautela. Si sente spesso di persone che eliminano direttamente le mail considerate “spam”, utili solamente a intasare la casella di posta. Questo comportamento è tipico di chi legge le mail dal desktop di un computer, ma non si riscontra su chi le visualizza sul proprio smartphone. Il 77% degli intervistati, infatti, afferma di controllare ovunque e ossessivamente la propria mail, ma che spesso si riserva di leggerne il contenuto, con calma, a casa. Inoltre quasi nessuno elimina una mail direttamente dal cellulare, proprio per assicurarsi che il messaggio letto velocemente, in fila alla cassa di un supermercato o mentre si aspetta l’autobus, non contenga informazioni utili che in quel momento sono state perse per via delle condizioni esterne.

Il 72% del campione legge le mail a letto, subito dopo aver spento la sveglia. L’87% delle persone ha integrato insieme le mail personali e quelle di lavoro per far prima e avere sempre tutto sotto controllo.

Questi sono alcuni degli interessanti dati raccolti da Mailchimp, che possono risultare molto utili per tutti coloro che utilizzano un sevizio di newsletter e provvedere in maniera ottimale alle esigenze dei propri clienti. Vista la propensione a rileggere le mail ricevute sul mobile phone, sarebbe utile inserire strumenti come Istapaper che danno la possibilità di informare l’utente sul tempo medio che servirà per leggere il contenuto, in modo che possa regolarsi e leggere con calma. Oppure, visto che l’accesso alla casella postale ha il suo picco nelle prime ore del mattino, sarebbe opportuno spedire le mail
alla sera tardi o alla mattina presto, fornendo un layout semplice e diviso in blocchi, con colori tenui, adatto a chi si è appena svegliato.

Inoltre va ricordato che lo schermo di uno smartphone ha dimensioni estremamente ridotte rispetto a quelle di un computer. Pertanto sarà necessario rendere il proprio servizio mobile responsive, in modo da eliminare i disagi di scrolling da sinistra a destra per leggerne i contenuti. Il consiglio è di usare una struttura multi-­‐colonne in modo che ciascuno possa adattare lo zoom alle proprie necessità visive.

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