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Perché non incontrarsi a parlare di marketing, strategia d’impresa, innovazione e quant’altro in un luogo informale (al di fuori del contesto universitario quindi), sorseggiando magari un buon aperitivo con persone che condividono la stessa passione?
Questa è l’idea alla base di MARKETERs, gruppo di studenti Cafoscarini delle lauree magistrali a sfondo economico desiderosi di approfondire tematiche che in aula non vengono trattate per via dei tempi di lezione sempre più stretti.

Discussioni quindi tra studenti, ma non solo: MARKETERs offre la possibilità di conoscere direttamente manager, imprenditori, consulenti, esperti del settore, arricchendo la teoria appresa a lezione con le esperienze di coloro che concretamente contribuiscono a costruire la realtà economica nella quale viviamo. Molto spesso infatti si è avuto modo di constatare come la realtà e il mondo accademico viaggino su rotte parallele che faticano ad incontrarsi: gli studenti se ne sono accorti ormai da tempo e dato che l’università tarda ad adeguarsi alle necessità ci pensano gli studenti in primis a cambiare rotta. Il progetto è partito con grandissimo entusiasmo visto soprattutto l’apprezzamento dei docenti universitari e il considerevole (ed inaspettato) numero iniziale di iscritti al club (circa 40).
Ne parliamo con Francesco Favaro, presidente ed ideatore di MARKETERs Club.

Come è nata l’idea di MARKETERs?
L’idea è nata dalla voglia di confronto con persone accomunate dalla mia stessa passione per il marketing. Il progetto ce l’avevo in mente dal secondo anno di università (ora sono al quinto), poi a Settembre 2011 parlandone con Stefania Zulian (co-fondatrice del club) abbiamo deciso di concretizzarlo. Per chi è interessato ad approfondire la nascita del club, ho scritto un articolo nel mio blog proprio su questo.

Sei soddisfatto della partenza?
Assolutamente si, non mi sarei mai aspettato un inizio così. Una delle soddisfazioni maggiori è stata quella di aver potuto conoscere meglio molti compagni di corso. Si è da subito creato un ambiente positivo. Tra l’altro, credo sia soddisfatto anche il bar nel quale ci siamo incontrati la prima volta date le 40 presenze paganti :D.

Quali sono i motivi che rendono attraente la partecipazione al club?
Questa è stata la domanda che mi sono posto in continuazione nella fase di creazione.
Questo club rappresenta un’opportunità. Opportunità di networking, di confronto diretto con coetanei e professionisti, e di arricchimento del proprio curriculum.

Qual è la personalità che più si confà ad un Marketer?
Non c’è una personalità precisa, diciamo che da quel che stiamo osservando in questa prima fase, nei membri del club si possono trovare alcune caratteristiche comuni, tra le quali: positività, curiosità, forte ambizione e voglia di crescere confrontandosi e socializzando. Diciamo che non è un club per gente pessimista e pigra, che si lascia cadere le cose addosso.

Quali sono le aspettative del Club?
Di aspettative ce ne sono molte, in primis crescere e consolidarci a livello locale, per stendere solide basi per una futura crescita di MARKETERs a livello nazionale e non solo. Sarebbe bello riuscire a creare un network di studenti provenienti da diverse realtà ma accomunati dalle stesse passioni.

Il club è solo all’inizio della sua storia ma la passione e la volontà che sembrano avere i partecipanti fa ben sperare per il suo futuro. In un periodo storico nel quale sarebbe facile piangersi addosso e lasciarsi trascinare dagli eventi (crisi economico – finanziaria, disoccupazione e chi più ne ha più ne metta) trovo davvero stimolante la nascita di ambienti come MARKETERs, che danno a questa (mia) generazione di studenti universitari la possibilità di mettersi in discussione e quindi formarsi il carattere in preparazione al mondo del lavoro.

E voi che ne pensate? Vi sentite un po’ MARKETERs?

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