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Tutta la città ne parla. Piaccia o meno Klout è uno dei fenomeni del momento. Il leader dei sistemi di misurazione della personal reputation (qui trovate un’ottima analisi dei tool di reputazione, fatta dal nostro Marco), forse ancora alla ricerca di un modello di business anche se il sistema dei Perks sembra interessante, si sta facendo largo nel panorama del web marketing. Dopo la lista dei top influencers italiani fatta da Mauro Magnani, e la recente iniziativa di Cathay Pacific (accesso al lounge dell’aeroporto per chi ha un numero di Klout abbastanza alto), proviamo a dare il nostro contributo raccontando quelli che l’articolo originale di Mashable chiama “7 surefire ways to increase yout klout score“, vediamoli assieme:

Crea un network: la regola per avere successo su Klout è senza dubbio quella di avere una propria rete di followers (generali, non solo su twitter), molto interessati agli argomenti che trattiamo e ingaggiati sugli stessi, dare vita a un network verticale potrebbe quindi essere “la risposta”.

  • Attrai link: la creazione di contenuti sensati e “ad elevato tasso di condivisibilità” aiuterà l’aumento del vostro Klout score. Non è un mistero che un titolo “aggressivo” come quello che noi diamo a questo articolo facilita retweet e condivisioni (curiosamente il social sembra “battere” il SEO che avrebbe comandato un titolo simile a “aumentare il proprio klout score: 7 modi per farlo”).
  • Partecipa alla conversazione: la partecipazione attiva alla conversazione tramite domande e risposte, utilizzo di citazioni, tag, etc.. aiuterà il vostro essere “in auge”. Personalmente credo che anche la presenza trasversale sui vari presidi che Klout traccia possa aiutare (quindi è forse meglio avere un network di 2.000 contatti su ogni presidio piuttosto che essere una twitter star ma non essere presenti su Facebook).
  • Non giocate sporco: l’idea che una conversazione con utenti già “klout star” possa portarvi beneficio è profondamente errata, mantenete un focus sulla vostra strategia di contenuto verticale, e procedete in questa direzione.
  • Interagite con tutti: non abbiate paura di partecipare ad una discussione tra “klout newbies” o accordare un +K ad un utente meritevole, queste azioni non pregiudicheranno il vostro Klout score.
  • Sviluppate pubblicazioni trasversali: non serve fare un film, ormai abbiamo imparato che qualsiasi azione di pubblicazione di contenuti di qualità piace ai vari “censori” (sempre meno robotici) della rete, da Google a Facebook a Klout. Pubblicate contenuti intelligenti, e fatelo spesso.
  • Vivete la vita: probabilmente un elevato numero di Klout non vi darà da mangiare, e nemmeno potrete “bullarvela” troppo con gli amici visto che allo stato attuale si tratta di un indicatore per “heavy social geek”, quindi godetevi la vostra esperienza sui social media, e fate del vostro meglio

Personalmente concordo con Mark Shaefer, che su Klout ha scritto un libro (Return On Influence) quando dice che Klout non è uno standard di misurazione dell’influenza, ma un metodo di analisi della reazione delle persone ai contenuti. Un progetto su cui “stare alla finestra”, magari approfondendo anche queste 10 curiosità su Klout.

Al solito, questi 7 consigli non rappresentano tanto dei “trucchi” per un klout hacking, quanto delle ragioni di buon senso che vi guideranno ad azioni con effetti positivi sul vostro network, fateci sapere come è andata!

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