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Mi piaceva iniziare così la mia riflessione in merito al seminario tenutosi giovedì 29 marzo dal titolo “Blog, microblog e turismo: un’opportunità per aziende e territorio“, organizzato da MIB School of Management in collaborazione con l’Agenzia TurismoFVG, nell’ambito del “Progetto Imprenderò”, finanziato dalla stessa Regione Friuli Venezia Giulia.

L’intervento iniziale di Federica Seganti, assessore alle attivita’ produttive FVG, ha messo subito in luce quali siano le priorita’ regionali e le politiche da seguire in tema di marketing turistico.
L’investimento in nuovi media e’ stimato oggi abbia un ROI del 37%.
E’ necessario un approccio open mind” ha suggerito la Seganti, “fare quel passo in più che determini la svolta e’ ormai la meta prefissata“.

Come illustrato poi dal direttore marketing Agenzia Regionale Turismo FVG Alessandro Gaetano, la regione stessa sta interagendo con le nuove tecnologie, ma in maniera più specifica con i nuovi social networks, incentivando nuove idee che “stupiscano”, che creino “emozione” e favoriscano engagement.
L’obiettivo fissato dalla Regione FVG nel breve periodo e’ quello di realizzare un Destination Blog, un po’ come ciò che e’ stato fatto dal governo inglese con il “visit britain super blog”, un blog alimentato da blogger rispettati sul web e con un proprio vasto seguito.

Altra idea da realizzare e’ il Digital Diary, gia’ proposto dalla regione Basilicata, ove verranno invitati 7 blogger internazionali e data loro l’opportunità di visitare la regione, le citta’ realizzando riprese e video che poi daranno vita al così chiamato Digital Diary.

Ma andiamo agli ospiti se possiamo chiamare d’ ONORE della giornata:
illustri del web 2.0 sono stati @funkysurfer (Marco Zamperini), @pandemia (Luca Conti), @wolly (Paolo Valenti), @MicheleAggiato (Michele Aggiato), @kornfeind (Alex Kornfeind).

Perché pensate li abbia chiamati così? Beh, sicuramente riconoscerete sono i nomi utenti Twitter.
Maestri del web 2.0, illustri espositori oggi, questi maestri dei new media ci hanno portato oggi testimonianze che evidenziano che il mondo del web 2.0 sta cambiando.

Twitter e Facebook i due social network più utilizzati, e ove c’e la maggioranza degli utenti, ma stanno prendendo piede e crescendo a ritmi esponenziali Pinterest, Foursquare, Google+, youtube, Flickr.

Sempre più ricercati questi social network che permettono di comunicare, di esprimere preferenze, condividere, caricare foto e video, insomma si può fare un po’ di tutto online.

Ma il target del seminario odierno, rappresentato nella maggior parte da ristoratori e albergatori, si chiedeva come utilizzare questi strumenti nei loro business.

Attenzione!!!!

I social media devono essere utilizzati al meglio al fine di ottenere un risultato proficuo. Aprire la pagina facebook e l’account Twitter solo per dire “mi ghe son” non e’ la strada giusta da percorrere.
Un’accurata gestione di questi nuovi mezzi di comunicazione, in modo particolare dei social networks, può veramente rappresentare la svolta nei business aziendali.
Ottimo l’esempio rappresentato da rogersmith.com, un ristorante di New York che soltanto con un utilizzo ottimale di questi strumenti sta registrando costantemente un incremento dei profitti molto positivo.
Una sola frase a concludere e rispondere alla mia domanda iniziale: you must to be, you must to be social.

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