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Capire i social network non vuol dire per cui imparare su quale bottone cliccare per fare qualcosa, ma essere in grado di leggere scopo, struttura e funzioni di ogni piattaforma, capirne l’evoluzione e le potenzialità, decidere se ci serve o meno usarla – e qual è il modo migliore di farlo.
Per la creazione di un buon prodotto e perché no, anche di una buona brand reputation è sicuramente fondamentale la dimensione valoriale.

La mente del consumatore funziona e reagisce agli stimoli di marketing, come la pubblicità, percependo le marche e sviluppando un rapporto con loro, attribuendo un valore alla marca, determinando un rapporto tra consumer e il marchio che inciderà fortemente i sentimenti che porteranno ad una successiva scelta.
I valori si possono quindi definire come i principi guida nella vita. Essi rappresentano i criteri in base a cui le persone prendono le loro decisioni ogni volta che devono effettuare una scelta tra diverse opzioni, e svolgono quindi un ruolo centrale nell’indirizzare i comportamenti, comprese le scelte di consumo, e nel generare poi orientamenti stabili (fedeltà).

I valori costituiscono dunque la bussola delle decisioni, il punto d’appoggio principale a partire da cui queste vengono prese.
Essi sono organizzati in gerarchie di priorità (dai più ai meno importanti): più un valore è importante per un individuo, maggiori sono le probabilità che esso venga usato come criterio guida per una certa scelta, al posto di un altro valore con cui è in concorrenza.
Nel social media marketing diventa una risorsa psicologica da tenere in forte considerazione, dare importanza ai valori per i consumi ed i brand.

I consumi, facendo parte di un quotidiano, divengono anch’essi uno degli ambiti in cui le persone cercano, com’è naturale per loro, espressione e conferma dei loro valori. I social media diventeranno quindi un territorio in cui le persone possono esprimere giudizi, preferenze, definendo tramite le loro scelte, di interessi e preferenze, chi sono, facendoli sentire partecipi di un realtà condivisa.

I consumi sono di conseguenza a tutti gli effetti fattore di accesso e qualificazione culturale: senza dimenticare la fisicità del prodotto, oggi le scelte di consumo fanno parte dei processi culturali che modellano la realtà sociale in cui viviamo, e concorrono fortemente a definirla.
I nuovi media danno dunque luogo ad una modalità comunicativa, intesa come contemporanea e reciproca partecipazione attiva dei partecipanti ad un progetto comune di comunicazione, che si sviluppa secondo percorsi naturali e creativi e quindi non programmabili.

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