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Torna anche quest’anno il WAS, l’evento italiano per la misurazione di internet, mobile e social media.
La quarta edizione si prospetta come una giornata densa di appuntamenti a carattere altamente formativo e noi ovviamente non mancheremo! Essendo media partner dell’iniziativa inoltre siamo in grado di garantire un prezzo promozionale ad i primi di voi che ci contatteranno.

Ma lascio che sia Giuseppe Fragola, chairman del WAS2012, a raccontarvi meglio lo spirito dell’iniziativa.

Buongiorno Giuseppe e grazie per l’intervista, cosa si aspetta da questa edizione del WAS?
Il WAS è stato incentrato, anche per il 2012 sul ruolo chiave assunto dai Social Media, certamente il fenomeno mediatico più interessante e rivoluzionario degli ultimi anni.
In questa fase di importante cambiamento, il WAS 2012 mira a dare il suo contributo alla divulgazione delle nuove strategie di Social Marketing e alla misurazione dei loro risultati.
Inoltre tengo molto a che il WAS non sia solo un momento di arricchimento scientifico ma anche un’importante opportunità di confronto, di socializzazione personale, di partnership, di condivisione di problemi e di soluzioni tra chi a vario titolo opera nel settore.

Abbiamo visto che c’è un rinnovamento nel format, in cosa si differenzia rispetto alle edizioni precedenti?
In un ambiente in perenne cambiamento come quello dei media digitali, è forte l’esigenza di innovare continuamente il format del WAS.
L’edizione 2012 si terrà nuovamente presso la prestigiosa location de Il Gruppo24Ore, e prevedrà una sessione introduttiva sui temi del giorno, e tanti micro training tematici curati da esperti e da aziende leader di mercato. Sono stati anche reintrodotti il lunch e il coffe break, due importanti momenti di confronto e di socializzazione.
Per quanto riguarda gli speaker, quest’anno, stiamo privilegiando gli interventi di chi opera concretamente sul campo, perché tra gli obiettivi del WAS c’è anche quello di fornire contributi molto pratici e come sempre privi di contaminazioni commerciali.

Le aziende italiane, secondo lei, si rendono conto della potenza dei social media?
Ogni previsione sulla diffusione dei social media è stata letteralmente spazzata via. In pochi mesi le aziende son passate da un timido approccio ai Social Media, ad una presenza molto attiva; alcune hanno sostenuto anche investimenti importanti.
Essere Social è divenuto un must per tutte le aziende, una via di riscatto e di innovazione in un momento di crisi, ma anche di profondo cambiamento.
Le aziende entrano adesso in una fase delicata in cui è molto importante saper progettare efficaci strategie di Social Media Marketing e trarne significativi benefici. In questo contesto, ancora sperimentale, l’attività di Social Analytics appare uno strumento essenziale per misurare il ROI delle attività effettuate.

Quali saranno le prossime frontiere per la web analytics?
Tutto il Web è stato travolto dalla virale diffusione dei Social Media, e la Web Analytics ovviamente non ne è rimasta immune.
La puntuale misurazione dei Social Media, è divenuto un obiettivo strategico, nonché il tema del WAS 2012, perché siamo tutti alla frenetica ricerca di nuove metriche, di piattaforme adeguate, di conoscenze nuove che non è certo facile acquisire in pochi mesi.
In un futuro ormai prossimo i social network condizioneranno profondamente la nostra vita quotidiana, e le attività di analisi e di previsione dovranno saperne tenere conto, se non altro per ricordarci chi siamo e dove stiamo andando.

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