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Vi avevamo già parlato in altre occasioni del progetto Spreaker, social network per l’audio online nato a Bologna più di un anno fa.
Oggi torniamo a parlarne per segnalarvi gli sviluppi di questa startup bolognese, che continua ad incassare colpi positivi.

Spreaker è un’azienda che permette ai propri clienti di creare e condividere contenuti audio nel web in modo gratuito ed istantaneo. Coloro che usano questo sito possono condividere liberamente i loro clip audio nei vari social network e nei vari blog presenti nelle rete.
Il sito permette ai clienti anche la condivisione di musica tra i vari utenti e fornisce supporti sonori per la creazione dei vari video.
La tecnologia messa a disposizione permette infatti a chiunque e in modo gratuito di creare podcast live o in differita, senza nessun tipo di supporto aggiuntivo, sfruttando semplicemente la connessione alla rete internet.

Inoltre risale ad un paio di giorni fa la notizia di un secondo round di investimenti concluso con due gruppi di business angel: Italian Angels for Growth e ZernikeMeta Ventures, che permetterà al team di sviluppare ancora di più la piattaforma, migliorandone le prestazioni e rendendola sempre più facile ed accessibile agli utenti.

Tutto ciò a portato Spreaker ad avere un grande successo in Europa che ha visto, tra gli altri, la pubblicazione di video riguardante la guerra in Libia e la protesta degli Indignados spagnoli durante la XXVI giornata mondiale della gioventù a Madrid.
Ora Spreaker ha deciso di espandersi in nuovi mercati. I mercati in cui l’azienda ha deciso di entrare sono quello del nord e sud America. In nord America dove la startup ha già una sede operativa e il prossimo obbiettivo è quello di aprire a Buenos Aires, snodo fondamentale per il mercato latino americano.

Questo progetto di espansione ha trovato il consenso dei soci IAG che insieme al Fondo Ingenium dell’Emilia Romagna hanno deciso di investire 500 mila euro per questa nuova sfida nel continente americano. La decisione di questo nuovo investimento è stata approvata a poco più di un anno dal lancio ufficiale del social network per l’audio online, nato a Bologna da un gruppo di giovani startupper; a dimostrazione del grande successo riscontrato nella rete.

I recenti sviluppi in ambito mobile e l’utilizzo della piattaforma in alcune delle manifestazioni mondiali che hanno caratterizzato le vicende di cronaca dall’inizio dell’anno, affermano il grosso potenziale di Spreaker, uno strumento semplice da utilizzare ma di grande impatto comunicativo. I racconti dalla viva voce di chi ha affollato le piazze in Libia, le interviste dalla assemblee degli Indignados in Spagna, sono solo alcuni degli esempi di informazione dal basso veicolati e diffusi sulla piattaforma.

L’obiettivo è sfruttare al massimo i contenuti audio user genereted che a breve potranno essere non solo ascoltati ma anche creati da tutti i dispositivi mobili Android.
Ci riusciranno?? Ve lo racconteremo!

Fonte immagine: Auctions for Business

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