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Ideamocracy – progetto promosso dal Servizio Comunicazione e Educazione alla Sostenibilità della regione Emilia-Romagna, conclusosi lo scorso 17 giugno a Bologna – ha un obiettivo ben preciso: la promozione della partecipazione dei cittadini e lo sviluppo della cittadinanza digitale.
Il contest, successivo a Partecipa.net del 2004 e Io Partecipo del 2009, è un ulteriore tassello per accrescere l’interesse e la partecipazione alla sfera pubblica.

Il regolamento è semplice: tutti i cittadini dell’UE, o gruppi capitanati da un cittadino dell’Unione, potevano presentare progetti che si traducessero in applicazione per qualsiasi piattaforma – da sito web a smartphone – nell’ottica di incrementare sia la quantità che la qualità del contributo dal basso per la definizione di politiche regionali.
Con un occhio di riguardo ai progetti incentrati su politiche energetiche e dei trasporti, che non necessitassero di un elevato costo di sviluppo tecnologico.

La giuria – con l’arduo compito di selezionare 5 delle 62 idee giunte in commissione, basandosi su grado di maturità e fattibilità, originalità e innovazione, potenziale impatto del progetto – era costituita da Gianluca Dettori (fondatore e presidente di dPixel), Riccardo Luna (direttore di WIRED), Linnea Passaler (fondatrice di pazienti.org), Augusto Pirovano (realizzatore di CriticalCity Upload) e Carlo Ratti (docente al MIT dove dirige il SENSEable City Lab).

Dopo un lungo lavoro di analisi, il primo premio (3000 euro) è stato assegnato a “COOLtura”, delle romane Annalisa De Luca e Marina Luzzi. L’idea è tanto semplice quanto necessaria, attuale e funzionale.

Le ragazze hanno pensato bene di sviluppare una piattaforma web e un’applicazione per smartphone di crowdfunding culturale. Il meccanismo di base è semplice: artisti di qualsiasi ambito culturale (spettacoli teatrali, concerti, performances artistiche, ecc.) troveranno sul portale bandi e concorsi promossi dalla regione, e potranno caricare video auto-promozionali che illustrano i propri progetti. I finanziamenti regionali saranno così redistribuiti in funzione delle proposte più votate dagli utenti.
Ai votanti saranno garantiti anche servizi aggiuntivi quali un calendario degli appuntamenti culturali dell’Emilia-Romagna, la possibilità di consultare il percorso per raggiungere i luoghi delle performances con i mezzi pubblici e la possibilità di acquistare i biglietti online oppure tramite l’applicazione.

Al di là della criticità più evidente, quella del digital divide che sta alla base di qualsiasi approccio che fa leva sull’uso della rete e delle tecnologie informatiche, un simile sistema apporta evidenti benefici.
Prima di tutto c’è una migliore allocazione delle risorse, o per lo meno un’allocazione che finanzia progetti di effettivo interesse per i cittadini, una maggiore compartecipazione facendo avvicinare alla cultura, un sistema meritocratico di scelta, una maggiore trasparenza nei processi di finanziamento e una piattaforma di lancio per artisti esordienti.

Non meno interessanti gli altri quattro classificati che si aggiudicano un iPad2 a testa.
Luigi Balma propone “Askzepippol”, un’applicazione per smartphone e web attraverso cui i cittadini possono votare gli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea legislativa; “Emilia-Romagna e-cologica”, di Fabio Scalese, Raffaele La Gala e Vincenzo Renzulli, non è altro che un social-game per rivoluzionare la raccolta differenziata dei rifiuti non organici che prevede anche un sistema di car pooling, uno sconto fiscale e la decisione a cosa destinare le risorse risparmiate attraverso un sistema di e-voting; Stefano Ascari ha lanciato “Say it cloud”, un sistema di geolocalizzazione attraverso cui i cittadini formulano commenti, proposte e segnalazioni di disservizi sul contesto urbano; infine “Mappe Elettorali”, di Mario Marcello Verona, è un sito dove poter consultare e maneggiare, con vari grafici e criteri, i risultati elettorali di elezioni amministrative, politiche ed europee, attraverso mappe georeferenziate.

Quipuoi leggere e vedere presentazioni di tutti e 62 progetti in gara.

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