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Di seguito una traduzione, con del mio, di un articolo recentemente apparso su 500startups.com

Ci risiamo! L’investitore Dave McClure ed il suo furbetto gruppo di agguerrite startups questa volta ha quasi raddoppiano il risultato! Dalle 12 della prima schiera alle 21 dell’ultimo gruppo, portando questo business accelerator ad un totale di 140 startups sfornate. Per coloro che non lo sanno, 500 Startups è l’incubatore di Mountain View che fu fondato dal super business angel McClure, che investì nella faccenda dai $25K to $250K in startups con focus nella formula “Three Ds” (Design, Data e Distribution). Mi ricorda qualcuno…

Andiamo avanti, l’analisi demografica di questo gruppo di “The Fast and The Furious” 500 Startups rivela che:

  • il 30% ha fondatori internazionali ed include ad esempio Zerply (Svezia ed Estonia), vvall (Hong Kong) e BugHeard (Australia);
  • molti altri di questi fondatori, invece, provengono da zone al di fuori della valley, come ad esempio, LaunchRock (Philadelphia), Snapette (Boston) e HelloWorld (Austin).


McClure racconta che 500 Startups, la quale recluta nuovi candidati per il suo accelerator program attraverso il passaparola, sta specificatamente cercando startups con un modello di business molto semplice, ergo, qualcosa che sia facilmente capito e che naturalmente generi ritorno economico.

McClure e la sua nuova partner Christine Tsai, prima product manager a Google e YoutTube, hanno inoltre da poco annunciato i primi vincitori dei fondi di investimento The Designers Fund e Twilio. StoryTree e Culture Kitchen si sono aggiudicati il primo, mentre a Volta è stato assegnato quello di Twilio. Per supportare le presumibili contrattazioni di tutte queste startups, nel dubbio, Christine Tsai è passata, nel magico mondo di 500 Startups, al ruolo di Partner, definito anche “Chief Pug Herder” (capo del branco…) …pare infatti che Christine sia in grado di gestire branchi come nessun altro. Le ossa, dopotutto, se le è fatte in Google e YouTube, brava Christine! Mentre, Paul Singh, da poco entrato a far parte della famiglia, ha assunto il ruolo di Principal.

Queste nuove 21 startups presenteranno in maniera più elaborata e convincente la loro mercanzia al 500 Startups Demo Days, ma nel caso non possiate aspettare ecco una sbriciatina a quello che vedremo, in ordine alfabetico.

AppGrooves

AppGrooves, di Palo Alto, è una app per raccomandare le migliori apps nell’infinito caos delle apps! Fico, lo voglio.

BugHerd

BugHerd BugHerd punta ad essere l’indicatore di bug su website più semplice del mondo. Ci piace!

CardinalBlue

CardinalBlue Una collaborazione aziendale in tempo reale che si basa su foto e chat…mmmh, da approfondire.

Culture Kitchen

Culture Kitchen (“Iron Chef in your LivingRoom”) è una piattaforma per connettere foodies (appassionati di cucina) con donne a basso reddito di diversa etnia preparate e particolarmente competenti nel cucinare i piatti della loro tradizione. Molto interessante, un altro modo per interpretare lo scambio culturale. Quello che non mi è chiarissimo è…il basso reddito è un requisito fondamentale? Forse mi sfugge qualcosa…

Daily Aisle

Daily Aisle, Inspiegabilmente fondata da due ragazzi non sposati, Daily Aisle è un sito per pianificare matrimoni.

HelloWorld

HelloWorld.im HelloWorld nasce con l’intento di fornire una piattaforma di networking dove ogni sviluppatore può mostrare la propria abilità.

Kibin

Kibin permette di ricevere un giudizio obiettivo in merito ai propri saggi, asserzioni personali, curriculum vitae, lettere di presentazione, ecc..

Launchbit

Launchbit è una startups tutta al femminile che offre la possibilità di testare la propria idea web prima di lanciarla. Uno servizio che permette di risparmiare tempo e denaro nel caso di idea flop; uno strumento utile per trovare partner tecnici nel caso di idea giusta.

LaunchRock

LaunchRock crea pagine lancio virali per startups. Avete capito? Un po’ come quella dei nostri amici Alberto e Diego di Nomadi Digitali.

Ovia

OVIA una startup che offre uno spietato servizio, la possibilità di fare video colloqui! Tremo all’idea. Dal mio punto di vista assolutamente spaventoso per qualsiasi povero candidato ma se pensiamo ad un mercato del lavoro sempre più globale, beh ci sta e alla grande.

Scoopla

Scoopola una startup per gestire al meglio il tuo gruzzoletto dedicato a concerti e spettacoli teatrali…in pratica è il modo più semplice per ottenere, all’ultimo minuto, quel biglietto per quel concerto a cui tanto volevi andare…ad un prezzo esclusivo.

Snapette

Snapette Un “Foodspotting for Fashion”, Snapette ti permette di condividere le foto della tua ultima borsa di marc Jacobs, dei tuoi tacchi Laboutin o della tua gonna Prada…se sei dentro questo genere di cose, beh, potresti amarlo!

Storytree

StoryTree Permette di creare e condividere uno storytelling un po’ personale. Si tratta di uno strumento che ti permette di raccontare storie che parlano di te e della tua famiglia. Cutie!

Tout

Tout permette di creare il template delle mail che capita di mandare più frequentemente, così non ci dobbiamo ripetere ogni volta. Interessante: offre anche la possibilità di tracciare le views ed i clickthroughs.

Vayable

Vayable un marketplace per le esperienze di viaggio. Forse ce ne sono altri così ma questo è davvero ben fatto.

Vidcaster

Vidcaster non è solo un video player, è molto di più. Lo carico una volta e lo pubblico ovunque. Con l’Analytics integrato, poi, posso anche seguire la performance del mio video in tutti i siti e dispositivi nei quali è stato distribuito. Risparmiare tempo è sempre una gran cosa!

Volta A/B

Volta A/B test che permette ad un’azienda di valutare le performance e l’efficacia, in relazione ad uno o più obiettivi, delle vostre attività di marketig telefonico.

Vvall

Vvall dai creatori di Startup Quote, un aggregatore di ricordi. Permette di riunire tutti i tuoi ricordi ed organizzarli in raccolte di fotografiche.

Welcu

Welcu aiuta ad organizzare in maniera più efficiente eventi aziendali.

Zerply

Zerply Una LinkedIn basata sulla vocazione e non sull’impresa. In altre parole, qui si trovano solo persone che amano quello che fanno.

McClure spiega che esistono parecchi vantaggi nell’entrare nella rete di 500 Startups, primo fra tutti, nonché il più importante, è rappresentato dalla sua rete di advisors e founders, #500Strong. Più del 50% di questa rete ha raccolto almeno $250K, e due di questi un milione e anche più. Ognuno di loro, ad ogni modo, ha raccolto qualcosa.

McClure sostiene che anche il sensazionale ufficio di Mountain View è un fattore rilevante da annoverare tra i vantaggi di 500 Startups, “We actually have physical space here. So they’re actually located with us. I think the female and international numbers are not a coincidence. We’re big on crazy.”

Alla domanda, perchè ha scelto “The Fast And The Furious” come tema per il suo gruppo di startups, McClure risponde “Because we’re fucking cool, and it was a close call between ‘X Men, First Class’ and ‘The Fast And The Furious.’ A distant third was ‘Kung Fu Panda.

Un personaggio tanto bizzarro, quanto geniale! In America ci mettono il fegato di brutto ed un pizzico di follia…e qui da noi?!

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