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Oggi vi parlo di un’applicazione per Iphone (e per Android, Nokia e compagnia) che sta facendo impazzire il mondo: Angry Brirds. Se qualcuno di voi non sa di cosa sto parlando, lo invito a dirigersi immediatamente verso l’Apple Store per provare questo fenomenale giochino (perché di un gameplay si tratta).

È semplice, divertente e costa poco. Probabilmente sono questi i driver principali che l’hanno reso una delle applicazioni più vendute oggi sul mela-store.

Ammetto che crea dipendenza.

Sarà la vena comica o il fastidioso sorriso strafottente dei maiali che devi “uccidere”… ma nella sua semplicità il gioco prende davvero.

Quello che mi fa riflettere però sono le cifre. Leggiamo da Wired.it:

“Oggi quell’intuizione è comprovata dalle cifre: a Angry Birds giocano 75 milioni di persone trascorrendovi 200 milioni di minuti al giorno, è stata la app a pagamento più venduta di iTunes e sono stati venduti finora 60mila pupazzi di peluche di uccelli arrabbiati. La società finlandese che ha sviluppato il gioco, la Rovio, ha recentemente beneficiato di un investimento di 42 milioni di euro per mano di Niklas Zennström, il cofondatore di Skype.”

Pazzesco. Numeri da capogiro.

Siamo veramente entrati nell’era del mobile. Se le persone, anche i non “giocatori accaniti”, sono disposte a spendere per un gioco su telefonino fino a raggiungere numeri di questo tipo, allora vuol dire che siamo arrivati “ad un punto di svolta”. Sarà veramente l’anno degli smartphone e dei tablet. Il mondo dell’informatica è pronto forse ad una nuova era. Dai computer portatili ai tablet, agli smartphone. Sempre più movimento, sempre meno staticità. Così nella vita privata, così nel lavoro.

Tra un po’, probabilmente, non si potrà più ignorare questa dimensione. Cominceremo ad avere sempre più siti per Iphone e compagni. Ecco allora che chi si sta muovendo su questa strada in questo momento è sicuramente un first mover. Abbiamo forse superato la fase pionieristica, ma siamo ancora lontani dal fenomeno di massa.

È anche un consiglio per le piccole e medie imprese. Creatività e mobile possono unirsi facilmente in un’applicazione di successo. E un’applicazione di successo vuol dire brand awareness, visite al sito e, perché no, fatturato. Angry Birds insegna 🙂

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