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Di Ilaria Guarnieri

È già un anno ormai che in rete ci bombardano con le ultime novità in campo di Realtà Aumentata presentandola come l’ultima frontiera del marketing e della comunicazione, che farà evolvere la rete ad uno stadio 3.0, e ma sarà veramente così?

Difficile dirlo…da brava economista ho razionalizzato il problema ed ho cercato di definire le opportunità di sviluppo segnando in una matrice punti di forza, debolezze, minacce ed opportunità (la classica analisi SWOT) ecco il risultato:

La realtà aumentata contribuisce alla costruzione della personalità di marca, infatti grazie ad applicazioni generate ad hoc la marca può rafforzare la sua immagine di ricerca in R&S, e fornire un servizio unico.
Tra i punti di forza sicuramente è da inserire un maggiore coinvolgimento dell’utente: la realtà aumentata trasforma in esperienze la routine; opera infatti in maniera inaspettata così da fornire entertainment ed servizi aggiuntivi, come una guida al montaggio o alla manutenzione del prodotto.

Questi vantaggi però comportano spese iniziali che possono essere anche proibitive nel caso di programmi o applicazioni mobile personalizzate.
Un ulteriore svantaggio è dato dall’alta replicabilità della tecnologia visto che si appoggia su brevetti opensource. Un rischio concreto è quindi che i concorrenti si approprino delle innovazioni delle aziende pioniere. Ulteriori minacce sono poi rappresentate dalle leggi pere la privacy, esistenti e future, in quanto con certe applicazioni si rischia davvero di invadere troppo la vita privata del consumatore, infastidendolo e portandolo a vedere in malo modo il brand.

Le opportunità sono sicuramente alte, e variano dalla fidelizzazione del cliente, grazie ad una maggiore definizione della personalità di marca ed ai rilevanti servizi offerti al consumatore.
Ci troviamo sicuramente in una fase di sviluppo di queste tecnologie, un’azienda che investe in questa fase si inserisce senza dubbio tra i pionieri di settore, quindi se l’investimento sarà positivo saranno notevoli anche le risonanze positive sulla marca ed i vantaggi derivanti dall’essere tra i first mover nel settore.

Ovviamente si tratta solo di una mia visione personale, e possono essermi sfuggiti alcuni punti che potrebbero avere una valenza significativa, il post non vuole essere una presentazione dogmatica, ma una sorta di brainstorming aperto a tutti coloro che come me hanno a cuore l’argomento. Che ne dite?

Questo articolo è offerto da GCode Augmented Reality

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