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Dalla loro nascita fino ad oggi, i villaggi turistici hanno visto aumentare costantemente la loro quota di mercato, a dispetto di chi li ha considerati sempre come un prodotto minore all’interno della vasta gamma dei prodotti turistici. I villaggi vacanza infatti rappresentano oggi il 30% dell’offerta dei tour operator italiani grazie all’apprezzamento di una fascia sempre più grande di pubblico.

Si tratta però di un prodotto ormai presente nel mercato da diverso tempo e, secondo alcuni, la collaudata formula “sole, mare e animazione” non risponde più alle esigenze di una clientela evoluta; in altre parole si entrati nella fase di maturità del ciclo di vita dove si assiste ad una sostanziale omogeneità tra le varie offerte di ogni singolo operatore. In una tale situazione si rendono dunque necessarie delle innovazioni che evitino a tale forma di vacanza di perdere il suo smalto, ma anzi, le consentano di proseguire la sua fase di crescita.

Il turista del nuovo millennio non si accontenta più dei giochini sulla spiaggia e del cabaret serale, ma vuole poter scegliere tra offerte diversificate che assecondino le proprie passioni e il proprio lifestyle. Tutto ciò si traduce dunque in una specializzazione spinta da parte dei TO che consente da un lato di fidelizzare la clientela abituale e, dall’altro, avvicinare potenziali clienti al turismo organizzato.

Su questa strada si sono mossi alcuni grandi Tour operator con l’obiettivo di distinguersi nel mercato grazie ad un’offerta specializzata mirata a dei target ben definiti:

• Ventaglio, grazie ad una partnership sviluppata con la Gazzetta dello sport, ha inaugurato 4 “villaggi rosa”; si tratta di strutture rivolte agli amanti dello sport dove si può vivere una vacanza all’insegna delle più svariate attività sportive, con tornei e finale nazionale al termine della stagione;

• Club Med ha aperto all’interno di alcuni suoi villaggi delle vere e proprie accademie del golf dove è possibile sperimentare le varie tecniche praticate dai giocatori professionisti;

• Valtur ha dato vita alla “Tribe by Valtur”, ossia un’area off-limits agli adulti dedicata interamente ai teenager; una sorta di villaggio nel villaggio.

Questi sono solo alcuni esempi che indicano chiaramente la direzione in cui si stanno muovendo i principali villaggisti; resta solo da chiederci se sia la strada giusta per rilanciare nuovamente una formula di vacanza verso un’ulteriore periodo di crescita esponenziale.

Fonte: TuttoTurismo, Giugno 2008

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