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Partiamo da due dati
– il monopolio di google è imbarazzante
– la ricerca on line non è poi cosi “avanzata” e, mi ripeto, quando John Battelle parla di problema risolto al 5% ha tutte le ragioni del mondo

Da quando ho concluso la tesi sul marketing nei motori di ricerca non ho smesso di pensare che solo un progetto in cui l’utente fosse protagonista attivo avrebbe potuto contribuire a far saltare il banco. Ci prova Yahoo, non è né il primo né l’ultimo ma forse è tra i pochi titolati a farlo, motore che si fa promotore di un progetto di ricerca diverso e innovativo.

Si legge su digital web magazine che il motore di ricerca Yahoo sarà aperto a terze parti con l’obiettivo di migliorare i risultati restituiti da Yahoo, non tanto (ovviamente) nell’ordine di rilevanza dei listati, quanto piuttosto nelle informazioni aggiuntive inserite nella pagina riassuntiva. Risparmiare un click di questi tempi può non essere cosa da poco. Per la descrizione tecnica rubo poche righe a stalkked.com ma vi consiglio una visita all’articolo visto che parla anche di innovazioni yahoo-driven davvero interessanti:

In qualità di piattaforma aperta, invece, Search Monkey renderà disponibili delle APIs che permetterano ai webmasters ed agli sviluppatori di creare dei feeds RSS strutturati contenenti metadati (add-ons) che “alimenteranno” lo Yahoo! Open Search.

Non ci sarà inoltre nessun codice software da scaricare (pensate a Greasemonkey) per usufruire di queste nuove funzionalità del motore Yahoo!, in quanto gli add-ons per Search Monkey lavoreranno eclusivamente dal lato server, con Yahoo! che si riserva ovviamente il diritto di approvarli prima di renderli operativi.

Mi interessa sottolineare l’apertura di Yahoo alla costruzione di un motore di ricerca “open source” in cui qualcuno detta le regole del gioco ma spiega anche senza mezzi termini come giocare. Probabilmente google ha già fatto il passo successivo che è quello della mutazione da motore di ricerca a porta di accesso al web (personalmente resto infastidito quando installando un nuovo browser il tasto casetta mi porta altrove) ma il fatto di presidiare la mail piuttosto che le mappe fa necessariamente perdere di vista “gli smanettoni” che sono però sempre quelli che ci danno da mangiare.. forse Yahoo prova ad andare in questa direzione, stiamo alla finestra..

curiosità: il bizzarro post di ieri era un eseperimento di “seo a un’ora” che ha effettivamente aumentato le visite a marketingarena di circa il 10%, si tratta di creare una pagina (tramite un post ad hoc) con lo stesso titolo della ricerca che google genera quando si clicca sul logotipo del giorno, per intenderci oggi il logotipo è dedicato a euro 08, una pagina del tipo www.sitoweb.it/euro-08 potrebbe portare un bel pò di visite se il nostro sito è già ben indicizzato e soprattutto se siamo tra i primi ad inserire questa pagina

Fonti: http://www.stalkked.com/2008/02/27/yahoo-search-monkey-microsearch-yahoo-buzz/
Eng: http://www.digital-web.com/articles/embedded_data_with_searchmonkey/

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