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SCARICA LA PRESENTAZIONE –> search_engine-08.pdf

Oggi parlo di motori di ricerca all’università, la mia tesi specialistica pare legittimarmi a farlo, e ne sono molto felice. Corso di e-business. Nel preparare la presentazione mi sono scoperto seeder ed evangelist di alcune belle imprese, del web marketing e non solo. E’ il caso di tsw che ho citato per gli approfondimenti e hagakure che a mio avviso ha ben compreso cosa significa scrivere on line. Ma è anche il caso di sposissimi e bwin, siti che hanno costruito la propria popolarità nel tempo il primo e con l’integrazione on line – off line il secondo.

Ho utilizzato per buona parte la classificazione offerta da Giorgio Tave e dai frequentatori del suo forum per impostare la presentazione, anche se credo che in alcuni casi abbiano glissato su fattori importanti (il nome di dominio conta cosi poco?), un grazie anche a loro per la conoscenza condivisa.

Cosa dirò ai ragazzi? Cercherò di usare il meno possibile la parola google, ovviamente dopo aver spiegato perché mi troverò ad usarla almeno una volta a slide, e cercherò anche di capire dove andremo domani, o dove stiamo andando oggi. Leggere di profilazione e regressione lineare applicate al web mi ha fatto ripensare due cose
– il futuro (dei motori)
– la statistica (se la insegnassero diversamente sarebbe un arma dirompente e non una palla colossale, visto che Dio non gioca a dadi con l’universo perché non li mettono da parte lavorando sui casi pratici per spiegare regressioni e randomizzazioni? Ian Ayres lo fa molto bene)

E’ per questi motivi che ho intitolato il mio intervento “Cercare o essere trovati?”, è proprio questa seconda killer app che a mio avviso nel tempo farà la differenza. Da ieri embeddo in privato e sotto password le slide ma mi scuso per la pessima idea e le metto a disposizione, se ci pensiamo lavoratori della conoscenza non sono certo 25 fogli a fare la differenza, ma la qualità dell’intervento frontale.

p.s. ci sono dei piccoli errori nella presentazione (clic senza k etc.. già corretti nella versione definitiva che presto upperò, ma so che mi perdonerete)

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