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Per il web-attack di oggi ci servono

– un telefonino
– una stampante
– una connessione

Stiamo per sperimentare un’innovazione vera, stanata ad ottobre dall’Indiana Jones della rete Gigi Cogo e passata più o meno inosservata, ma a mio avviso a dir poco rivoluzionaria, per quanto ancora “grezza”.

Semapedia.org è un sistema per “collegare il mondo virtuale di wikipedia con lo spazio fisico che ti circonda”, come funziona? Mi sono sempre chiesto a cosa servisse quel lettore di codici a barre integrato nel nokia n93… ecco la risposta! Samapedia, partendo da un contenuto wikipediano, genera un codice a barre (o simile) 2D che qualsiasi lettore può acquisire. In questa foto, in basso a destra, è possibile vedere il codice appiccicato ad un manifesto, il cellulare lo leggerà e si connetterà automaticamente al contenuto wikipediano.. wow! Il sistema “da wikipedia a wikipedia passando per il monumento” è molto interessante, ma ciò che mi ha colpito è lo sviluppo potenziale del progetto..

Ho scoperto che esiste un’azienda che di lavoro fa proprio etichette intelligenti, si chiama Thinkmobi ed è di Torino e tra i progetti realizzati c’è anche un’interessante applicazione delle etichette intelligenti alle bottiglie di vino. Mi sembra che i potenziali sviluppi futuri di questa soluzione siano davvero moltissimi, ci pensavo proprio ieri: se leggendo un libro sulla biblioteca di Alessandria potessi liberamente decidere di approfondire un contenuto per ogni pagina (magari attaverso il lettore del mio pc, piuttosto che tramite quello del palmare) avrei davvero una nuova esperienza di fruizione. E se google mi venisse incontro e, come teorizzato dal guru John Battelle, leggendo in enoteca l’etichetta di una bottiglia di vino scoprissi che a 200 mt da li la stessa bottiglia viene venduta a 5 euro in meno?

Grandi opportunità quindi, ma anche potenziali criticità per il mercato, in ogni caso una soluzione da tenere d’occhio..

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